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martedì 11 ottobre 2011

IFL 2012: A CATANIA TRE CAMPIONI DEL MONDO

 
 
DALL'UFFICIO STAMPA DEI CATANIA ELEPHANTS
 
Dopo tanto cercare e aspettare, la dirigenza catanese e il presidente Davide Giuliano possono presentare i nuovi import players per la stagione 2012.

RHINOS MILANO: ANNUNCIATO IL PRIMO USA PER LA STAGIONE 2012



Tratto dal sito dei Rhinos Milano

Presentato alla squadra Travis Shelton, il primo straniero dei Rhinos Milano per la stagione 2012. Un predestinato a giocare a football visto i tre importanti cugini di primo grado: Devin Hester (DB dei Chicago Bears), Jervis Herring (DB dei New England Patriots) e Andra Davis (LB dei Buffalo Bills).

sabato 7 maggio 2011

IFL: Seadoo Elephants Catania - Marines Lazio 48-34

DAL COMUNICATO STAMPA FIDAF-IFL

Allo stadio Cus Catania: Seadoo Elephants Catania - Marines Lazio 48-34

Si confermano in prima fila per un posto ai playoff gli Elephants Catania che, davanti al proprio pubblico, si impongono contro i Marines Lazio al termine di una gara combattuta.

venerdì 6 maggio 2011

7° GIORNATA IFL

DAL COMUNICATO STAMPA FIDAF-IFL

Turno di riposo per gran parte dei team. In campo solo Elephants e Marines. Ma si gioca anche al Vigorelli, nel match valido per il girone Efaf Cup tra i Rhinos Milano e i francesi Black Panthers

domenica 1 maggio 2011

Dolphins Goes Ancona vs Kobra Rhinos Milano 62-42

Allo stadio Dorico di Ancona: Dolphins Goes Ancona vs Kobra Rhinos Milano 62-42

Continuano la loro corsa i Dolphins Ancona che davanti al proprio pubblico sconfiggono un avversario difficile come i Rhinos Milano e diventano la seconda forza del campionato.

Warriors Bologna vs Panthers Parma 34-23

Al Lunetta Gamberini di Bologna: Warriors Bologna vs Panthers Parma 34-23
La partita delle partite di questa regular season incorona i Warriors Bologna che si confermano dominatori del campionato battendo i campioni d'Italia in carica.

sabato 30 aprile 2011

GIANTS BOLZANO - DOVES BOLOGNA 42-6

Allo stadio Europa di Bolzano: Giants Bolzano - Doves Bologna 42-6

I Giants privi della superstar Reggie Greene superano agilmente l'ostacolo Doves tornando alla vittoria e continuando a sperare nella corsa ai playoff. Niente da fare per i bolognesi che hanno faticato troppo nel muovere la palla davanti a una difesa ben schierata. I Giants hanno fatto la partita con 3 segnature per tempo che non hanno lascito scampo agli avversari a segno solo una volta nel terzo quarto.

SEAMEN MILANO - HOGS REGGIO EMILIA 42-44



DAL COMUNICATO STAMPA FIDAF-IFL

Al Vigorelli di Milano: Seamen Milano - Hogs Reggio Emilia 42-44
Che partita al Vigorelli di Milano con un finale al cardiopalma che premia gli Hogs Reggio Emilia e li rimette in corsa per un posto nei playoff. Bella gara, giocata colpo su colpo con gli emiliani che, questa volta, riescono a imporsi di misura sconfiggendo la cabala che li ha spesso visti soccombere nel finale.

venerdì 29 aprile 2011

IFL - LA SESTA GIORNATA

 DAL COMUNICATO FIDAF-IFL

Serie A, la 6.a giornata. Campionato al giro di boa con il big match Warriors-Panthers
Al via la sesta giornata. Campionato al giro di boa con lo scontro tra i primi in classifica Warriors Bologna e i campioni d’Italia in carica Panthers Parma. I Giants tentano la svolta contro i Doves pronti a dar battaglia. Scontro della verità tra Seamen e Hogs.
Dolphins e Rhinos in lotta per il futuro della loro stagione.

giovedì 28 aprile 2011

INTERVISTA A TOM KORTE

L'ufficio stampa dei Seamen Milano ha diffuso oggi questa bella intervista a Tom Korte, LB del team che lo scorso anno ha giocato in NFL -in preseason- con gli Steeler e che quest'anno ha scelto di vivere un'esperienza nel football italiano. Korte, che abbiamo visto in azione a Milano sia contro Gli Warriors Bologna che contro i Giants Bolzano, è giocatore di grandissime qualità atletiche.
TOM KORTE

domenica 17 aprile 2011

Dolphins Goes Ancona - Maines Lazio 64-42



DAL COMUNICATO IFL.


Allo stadio Giuliani di Torrette di Ancona: Dolphins Goes Ancona - Maines Lazio 64-42

Un'altra vittoria che pesa per i Dolphins che sconfiggono sul proprio terreno di gioco i Marines al termine di una gara dal punteggio cestistico. Ancona riesce a superare un team che in questi anni in IFL l'ha sempre messa in grossa difficoltà e può continuare la sua corsa nei piani alti della classifica. Come è già accaduto nelle gare precedenti i romani tengono molto bene il campo nel corso del primo tempo, poi la gara cambia volto nel corso della ripresa. Partita sostanzialmente equilibrata, infatti, nel primo tempo con le squadre che si fronteggiano e vanno al riposo sul punteggio di 20-14 per i padroni di casa. Devastante, invece, l'avvio del terzo quarto per i Dolphins che registrano un parziale di 30-7 che, di fatto, allontana le speranze di rimonta per i Marines. Rimonta che, in ogni caso, gli ospiti tentano nel finale, ma il divario di punteggio è ormai troppo grande e i Dolphins possono festeggiare la loro terza vittoria in campionato, lasciando a secco, invece i ragazzi di coach Olivo, che adesso potranno contare sulla pausa pasquale per recuperare un po' di forze e qualche uomo dall'infermeria. Nota di colore: due coppie di gemelli in campo per i Dolphins con i fratelli Tom e Kyle Hausler e Mehdi e Mohammed Soltana, in campo insieme al terzo fratello Meji Soltana.

Sono i Marines a colpire per primi con uno spettacolare td pass di 56 yds di Hardy che trova Francioni pronto a volare in meta (trasf. ok) (0-7). Rispondono subito i padroni di casa che macinano terreno e basta un td pass di 2 yds di Pentello per Tom Hausler per riavvicinare il punteggio (trasf. ok) (6-7).
Ha buon gioco, poi, la difesa di Ancona che compie un sack con Caruso ed è turnover. I Dolphins non sprecano e vanno a segno con un td pass di 14 yds di Pentello per Renzi. Buona anche la trasformazione da 2 punti con pass su Limitone (14-7).

Nel secondo quarto le squadre si difendono bene in campo, ma i Dolphins riescono nuovamente a colpire con un td pass di 2 yds di Pentello che trova Kyle Hausler pronto ad andare in touchdown (trasf. no good) (20-7). I Marines non si perdono d'animo e prima del riposo tornano nuovamente a farsi sotto con un td pass di 10 yds di Hardy su Bruni che è bravo a liberarsi per andare in meta (trasf. ok). Squadre al riposo sul punteggio di 20-14.

Nella ripresa i padroni di casa mettono a segno un terzo quarto devastante. Si comincia con l'uno-due di Pentello che seziona la difesa avversaria e prima coglie Tom Hausler con lancio di 50 yds che vale la meta (ok anche la trasf. da 2 punti con pass su Mehdi Soltana) (28-14); poi la combinazione si ripete ed è sempre Tom Hausler a ricevere un td pass di 25 yds (valido anche questo tentativo di trasformazione da 2 con pass di Pentello su Marchini) (36-14). I Marines non ci stanno e trovano la strada della meta con una poderosa sgroppata di 48 yds di Bell (trasf. ok) (36-21). Potrebbe essere l'inizio della svolta per gli ospiti, ma Ancona e spietata e colpisce altre due volte nel corso del terzo quarto. La prima è una corsa di 4 yds di Kyle Hausler (trasf. no good) (42-21), la seconda è un pass di 27 yds di Pentello su Tom Hausler ed è buona anche la trasformazione da 2 punti con pass su Mehdi Soltana (50-21).

Nell'ultimo quarto i Marines dimostrano di onorare il campo e di vendere cara la pelle. Gli ospiti accorciano le distanze con un td pass di 25 yds di Hardy per Francioni (trasf. ok) (50-28). Poi la difesa romana ha buon gioco riconsegnando la palla all'attacco che non spreca con una combinazione Hardy-Bruni di 40 yds (ok anche la trasformazione da 2 con corsa di Bell) (50-36). Rispondono i Dolphins con un impressionante kick off return di Tom Hausler che galoppa per 58 yds fino in meta (ok la trasf. da 2 con pass su Mehdi Soltana) (58-36). Nel drive successivo i Marines macinano terreno e segnano ancora con una corsa di 1 yds di Bell (trasf. da 2 no good) (58-42). Nel finale sono ancora i padroni a chiudere le marcature della gara con un pass di 15 yds di Pentello per Marchini (trasf da 2 no good). Finisce con il punteggio cestistico di 64-42.
   

Giants Bolzano - Panthers Parma 21-49



DAL COMUNICATO IFL.

Allo stadio Europa di Bolzano: Giants Bolzano - Panthers Parma 21-49

E' un successo importante quello di Parma in trasferta contro i Giants. I Panthers si aggiudicano con grande determinazione e prova di forza un match che lo scorso anno è valso la semifinale scudetto e che quest'anno ha visto i ducali imporsi con margine decisamente superiore. Ha pesato troppo per Bolzano l'uscita di scena fin dal primo quarto di Reggie Greene, giocatore simbolo e uomo chiave dell'attacco del team di Argeo Tisma. Gara comunque equilibrata con il primo tempo che finisce 21-14 per i padroni di casa. Solo nell'ultimo quarto arriva l'affondo decisivo di Parma che chiude i conti di una gara sempre al comando. Da sottolineare la bella prova della difesa ducale che ha sempre messo sotto pressione l'attacco dei Giants, con ben 4 sack di Michele Canali. Adesso i Panthers vantano un record di 3 vittorie consecutive (oltre a quella europea in Spagna) e 1 sconfitta. Brutta posizione, invece, per i Giants che si trovano adesso con 1 vittoria e 3 sconfitte: la strada verso i playoff si fa in salita.

In avvio i Giants hanno la palla ma trovano varchi per riuscire a colpire con la difesa ducale subito molto aggressiva. Quando l'ovale arriva nelle mani dell'attacco ospite, i Panthers capitalizzano con un td pass di 23 yds di Monardi su Spears (trasf ok) (7-0).
I padroni di casa faticano e subiscono nel primo quarto anche la perdita per infortunio di due pedine fondamentali come Reggie Greene e Marco Bonacci, un grande colpo per l'attacco e le strategie di coach Tisma.

In avvio del secondo quarto arriva un'altra marcatura per Parma al termine di un lungo drive di possesso e Spears corre per 6 yds fino in meta (trasf. ok) (14-0). A questo punto Bolzano trova la forza di reagire e va in meta con un td pass di 21 yds di Colston su Bonus (trasf. ok) (14-7). Rispondono subito gli ospiti ancora una volta con Speras che corre per 21 yds e arriva al traguardo (trasf. ok) (21-7). Non si arredono i Giants e rispondono con un td pass di 15 yds di Giuseppe Bonacci ben imbeccato da Colston (trasf. ok). Squadre al riposo sul 21-14 per gli ospiti.

Nella ripresa la gara conserva il suo equilibrio per tutto il terzo quarto, che registra comunque un altro affondo dei Panthers con Monardi che coglie Lyles con un pass di 27 yds che vale la meta (trasf. ok) (28-14). I Giants non ci stanno e macinano gioco, quando si arriva al cambio di fronte in avvio del quarto quarto arriva la segnatura su corsa personale di 2 yds di Colston (trasf. ok) (28-21). Potrebbe essere la svolta, ma da questo momento sono i Panthers a salire in cattedra e a trovare i giusti varchi nella difesa di Bolzano, che troppo ha sofferto i giochi di lancio. Così Parma colpisce tre volte. La prima con un td pass di 7 yds di Bissel su Canali (trasf. ok) (35-21), la seconda con una corsa di 10 yds di Malpeli Avalli (trasf. ok) 42-21)  e, infine con una corsa devastante di 59 yds di Spears (trasf. ok) (49-21).
   

Metropolitan Doves Bologna - Seamen Milano 12 - 44

DAL COMUNICATO STAMPA IFL


Finale al Lunetta Gamberini: Metropolitan Doves Bologna - Seamen Milano 12 - 44

Continua la corsa dei Seamen che conquistano il terzo successo consecutivo stagionale in trasferta contro i Doves. E' una prova di forza quella di Milano che espugna il campo di Bologna in una partita a senso unico e che allontana la memoria dall'unica sconfitta patita nell'esordio stagionale contro i Warriors al momento primi della classe. Continua, invece, il brutto momento per i Doves che vedono allungarsi anche l'elenco dell'infermeria con altre tre infortuni che riducono un roster già slim. La pausa pasquale consentirà probabilmente di recuperae qualche uomo utile alla causa e a riordinare le idee per cercare di raddrizzare una stagione certamente avara di soddisfazioni in casa bolognese. Sul fronte della gara, gran parte delle marcature si registra nel primo tempo con i Seamen che vanno a segno ben 5 volte contro l'unica segnatura dei padroni di casa. Si va al riposo sul 32-6 per gli ospiti e nella ripresa, dopo un terzo quarto a secco, il tabellino torna a muoversi nel quarto quarto per il punteggio finale di 12-44.

   

sabato 16 aprile 2011

Kobra Rhinos Milano - Warriors Bologna 28-42

Al Vigorelli di Milano: Kobra Rhinos Milano - Warriors Bologna 28-42

I Warriors calano il poker e conquistano in trasferta la quarta vittoria consecutiva su 4 gare in regular season e rimangono saldamente in vetta alla classifica. Niente da fare per i Rhinos che si devono arrendere alla sponda guerriera di Bologna in una gara in cui gli ospiti hanno sempre conservato un certo margine di vantaggio. Gara della consapevolezza per i felsinei che possono adesso considerarsi a tutti gli effetti uno dei team favoriti in questa stagione 2011, mentre i Rhinos incassano la seconda sconfitta e dovranno lavorare sodo per tornare subito in sella evitando altri scivoloni che potrebbero allontanare la squadra dall'obiettivo playoff. Nel primo tempo Milano subisce troppo l'attacco guidato da Marty e la scossa arriva solo a un minuto dalla fine con un parziale di 7-21 per gli ospiti. Nella ripresa arriva la reazione dei Rhinos che riescono a rifarsi sotto ma Bologna tiene bene le distanze. Due fumble dell'attacco meneghino chiudono le speranze di rimonta e i Warriors possono festeggiare. Finisce 28-42

Partono alla grande i Warriors che si muovono molto bene in attacco e riescono ad andare a segno con un lancio di circa 40 yds di Marty su Peoples che riceve senza grosse pressioni della difesa meneghina e vola in meta (trasf. ok) (7-0). I padroni di casa scaldano i motori ma la strada si fa in salita con l'offense che fatica a macinare gioco. Sono ancora i bolognesi ad andare a segno nel primo quarto con una meta che sembra la fotocopia del primo schema di touchdown sempre con Marty che lancia sull'indisturbato Peoples.

Nella seconda frazione di gioco l'attacco dei Rhinos non trova ancora varchi, ma qualche segnale positivo arriva dalla difesa che comincia a registrare i suoi meccanismi contro l'offense guerriera e la gara si fa molto tattica. Succede tutto negli ultimi 3 minuti. Sono ancora i Warriors a colpire per primi con td pass di Marty per Scott su un 4 tentativo che va a buon fine (trasf ok) (21-0). Ma nel drive successivo, a poco più di un minuto dalla fine del primo tempo, finalmente i Rhinos trovano la strada del goal con una corsa personale del qb Dally (trasf ok). Squadre al riposo sul 21-7 per gli ospiti.


Nella ripresa i Rhinos scendono in campo più convinti e macinano gioco riuscendo a segnare con una corsa di 33 yds di Butler (trasf. ok) (14-21) che infiamma gli oltre 600 spettatori sugli spalti. Ma Bologna respinge subito al mittente i tentativi di rimonta con un buon drive di possesso che arriva fino al traguardo con un td pass di 8 yds di Marty su Peoples (trasf. ok) (14-28). Questa volta i Rhinos fanno bene, ma si arrendono sulle 12 avversarie. E arriva il primo errore dell'attacco Bolognese con un intercetto di Aletti che riconsegna la palla all'attacco milanese che sfrutta l'occasione e va a segno con una corsa di 14 yds di Butler (trasf no good) (20-28). Purtroppo l'euforia dei padroni di casa si spegne immediatamente perché lo special team bolognese fa bingo con un kick off return di Peoples che riesce ad arrivare fino in meta (trasf. ok) (20-35).

Nel quarto quarto i Warriors si fanno nuovamente intercettarre con un bella intuizione di Roth e l'attacco di Milano può ripartire. Sembra che le cose vadano al meglio per Milano ma Butler subisce un fumble quando ormai mancavano 3 yds all'endzone. Fa buon gioco la difesa meneghina che respinge i Warriors e quando la palla torna a Milano, l'attacco subisce un altro fumble aggravato dall'espulsione di Menechini e di 30 yds di penalità. E' un regalo che basta scartare per Bologna che muove la palla a 8 yds dalla meta e segna con un td pass di Marty su Panzani (trasf. ok) 20-42. I Rhinos sanno che la gara è compromessa ma onorano il campo con un buon drive e Dally diventa protagonista prima con una corsa di circa 30 yds che porta la palla a una manciata di centimetri dall'endzone e poi chiude i conti con una qb sneak. Buono anche il tentativo di trasformazione da 2 punto con passaggio su Piccoli (28-42). La palla torna ai Warriors che si inginocchiano per la vittoria finale.                            

UFFICIO STAMPA IFL

   

Elephants Catania - Hogs Reggio Emilia 30-26

Dal comunicato stampa IFL.
Allo stadio Cus Catania: Seadoo Elephants Catania - Hogs Reggio Emilia 30-26

I Seadoo Elephants Catania scacciano definitivamente i fantasmi della sconfitta patita nella seconda giornata contro i Dolphins e conquistano una vittoria importante contro gli Hogs Reggio Emilia, in una partita intensa ed equilibrata fino alla fine. Brutto colpo per Reggio Emilia, che può almeno guardare con maggiore soddisfazione alla prestazione in campo, decisamente in netto miglioramento rispetto alla gara contro Bologna. Da sottolineare ancora la difficoltà di Reggio sulle trasformazioni, in questo caso fortunatamente ininfluenti rispetto al risultato, ma comunque segnale di una carenza certamente da colmare. Bene invece la difesa reggiana che ha fermato l'attacco stellare di Catania costretto a lottare fino alla fine per conquistare la vittoria. Gara in equilibrio per tutta la sua durata con il primo tempo che si conclude 16-14 per i padroni di casa. Nella ripresa è ancora botta e risposta, ma a meno di due minuti dalla fine arriva il colpo del vantaggio definitivo per Catania. Nel finale gli Hogs hanno la possibilità di recuperare ma il tempo non è sufficiente. Qualche contestazione da parte di Reggio che ha reclamato un pass interference in end zone proprio nell'ultimo drive.

Pioggia battente e forte vento hanno salutato l'esordio della gara che si è giocata, quindi, con pessime condizioni meteo. Gli Elephants si adeguano al clima e lasciano a terra le batterie aree puntando il gioco molto di più sulle corse, la strategia funziona e i padroni di casa passano in vantaggio a conclusione di un lungo drive di avvicinamento verso la red zone avversaria. Chiude in meta un td pass di Johnson di 5 yds su Langston che segna. Catania tenta la trasformazione da 2 punti che va in porto con un pass su Strano (8-0). Gli Hogs ci provano ma faticano a trovare la strada giusta e all'inizio del secondo quarto sono ancora i siciliani ad andare a segno con una qb sneak di 1 yds al termine di un altro lungo drive di gioco. Catania prova ancora da 2 punti e segna con una corsa di Sturdivant (16-0).

Reggio Emilia non ci sta e cambia marcia. Funziona la combinazione con pass di 20 yds di Holmes su Mittasch che vola in meta. Buona anche la trasformazione da 2 punti con una corsa personale del qb (16-8). Questa volta fa buon gioco la difesa reggiana che ferma l'offense di Catania e gli Hogs hanno l'occasione per rifarsi sotto. A 6 secondi dalla fine del secondo quarto arriva la marcatura di Reggio con corsa di 1 yds di Mittasch (trasf. no good). Squadre al riposo sul 16-14.

In avvio della ripresa sono gli ospiti a passare in vantaggio dopo un buon drive che si conclude con un td pass di 15 yds di Holmes su Michelini (trasf. no good) (16-20).  Gli Elephants non vogliono perdere il treno e muovono bene la palla macinando terreno. Basta una qb sneak di 1 yds per far tornare in avanti i padroni di casa. Buona anche la trasformazione da 2 punti di Sturdivant (24-20). Gli Hogs ripartono ma un fumble riconsegna la palla ai siciliani, che, tuttavia, vengono fermati prontamente dalla difesa reggiana.

Reggio Emilia ci crede e torna nuovamente in vantaggio con un td pass di 23 yds di Holmes che imbecca Mittasch pronto a volare in touchdown (trasf. no good) (24-26). Catania regge bene il colpo e 1'40" dalla fine riesce a capitalizzare l'ennesimo lungo drive di possesso con una corsa di 1 yds di Sturdivant (trasf. no good). (30-26). Gli Hogs tornano in possesso dalla palla con poco più di un minuto da giocare e tentano il tutto per tutto. Putroppo la difesa siciliana blocca ogni varco e Reggio è costretta ad arrendersi.
 
   

venerdì 15 aprile 2011

LA 5° GIORNATA IN IFL

Al via la quinta giornata: i Rhinos tentano l’aggancio in vetta contro i Warriors.
Seamen in trasfera contro i Doves, tornano in azione gli Elephants contro gli Hogs.
Marines in cerca di riscatto contro gli scoppiettanti Dolphins.
I Giants non possono più sbagliare, ma dall’altra parte c’è Parma

Si sgomita nelle parti alte della classifica e i Warriors sono chiamati a conservare il primato solitario contro gli agguerriti Rhinos, che vedono la vetta a distanza ravvicinata. Dovranno dare dimostrazione di forza anche i Panthers, reduci dalla vittoria in Spagna, che tornano al campionato con l’obiettivo di non perdere il posto sul vagone di prima classe, ma i Giants venderanno cara la pelle. Dopo la pausa, Catania torna in corsa, ma trova dinnanzi a sé Reggio Emilia con tanta voglia di cancellare la brutta prova di domenica scorsa I Seamen vanno all’arrembaggio dei bolognesi Doves, ancora a secco di vittorie. In coda anche i Marines potranno tentare il riscatto contro i Dolphins, ma Ancona ha altre ambizioni. Insomma, c’è tanta carne al fuoco per un grande week end all’insegna del football IFL.


Ecco tutte le gare di Serie A del prossimo week end

Sabato 16-04-2011 h14:30
SEADOO ELEPHANTS Catania vs HOGS Reggio Emilia
Località: Catania - stadio: CUS Catania, via Santa Sofia (c/o cittadella universitaria)

Sabato 16-04-2011 h18:00
KOBRA RHINOS Milano vs WARRIORS Bologna
località: Milano - stadio: Vigorelli

Sabato 16-04-2011 h21:00
METROPOLITAN DOVES Bologna vs SEAMEN Milano
località: Bologna - stadio: Lunetta Gamberini - via degli Orti, 60

Domenica 17-04-2011 h15:00
DOLPHINS GOES Ancona vs LAZIO MARINES
località: Torrette di Ancona - stadio: "Giuliani", via esino 102

Domenica 17-04-2011 h15:00
GIANTS Bolzano vs PANTHERS Parma
località: Bolzano - stadio: Europa

SEADOO ELEPHANTS Catania vs HOGS Reggio Emilia
Sabato a Catania, Elephants e Hogs si giocano molto di più di una partita. In palio, paradossalmente, c'è già una fetta di playoff, soprattutto per Reggio Emilia che si presenta al match con un record di 1 vittoria e 2 sconfitte. Un altro passo falso significherebbe allontanarsi forse troppo dalla strada maestra per gli Hogs che hanno certamente voglia di dare una svolta alla loro stagione. Gli Elephants arrivano alla sfida dopo un turno di riposo e un record di 2 vittorie e 1 sconfitta, ma le prestazioni del team siciliano sono state finora altalenanti. Serve una "prova d'onore" e questa ne ha tutte le caratteristiche. Lo scorso anno la sfida tra Hogs ed Elephants fu una partita da record. Quasi quattro ore di gioco per un punteggio finale eccezionale: 70 a 75, 145 punti in Italia non si erano mai visti nella stessa partita. Quest’anno i pronostici per il punteggio sono difficili, ma la bilancia pende un po' di più verso i siciliani.

Sul fronte Elephants
Interviene il DB Chrstian DiMauro: “La difesa questa volta è chiamata a fermare un attacco che basa le sue prestazioni su un sistema molto ben eseguito. Inoltre, sia gli americani che gli italiani che lo eseguono sono atleticamente e tecnicamente molto validi. Stavolta dovremo dare il massimo, invertendo la tendenza negativa con cui siamo partiti quest’anno, per evitare di subire le segnature cestistiche dell’ultimo incontro. Questa difesa può dare molto alla squadra ma ha bisogno di trovare il proprio assetto. Speriamo che questo avvenga già da sabato”. “Sul fronte offensivo abbiamo inserito delle novità importanti che potrebbero esserci utili già contro gli Hogs.” – dichiara l’OC Davide Giuliano – “Lo scorso incontro non ci ha permesso di esprimere il nostro miglior football; l’avversario che incontreremo sabato sarà sicuramente molto preparato e sarà necessario eseguire i nostri schemi con la massima precisione. Mi aspetto, nelle fasi di gioco aeree, un maggior coinvolgimento dei nostri ottimi ricevitori italiani Barbagallo, Succi e Strano, assetati di ricezioni, spesso in ottima posizione per eseguire grandi giocate.” L’esito della partita sarà molto importante anche in chiave play-off: riuscire ad andare al riposo pasquale con un record positivo di 3-1 sarebbe fondamentale per i SeaDoo Elephants, in vista della sfida con i sempre agguerriti Marines Lazio il 7 maggio.

Sul fronte Hogs
Per gli Hogs lo spiraglio da cui fare breccia pare essere una difesa avversaria. I siciliani hanno dimostrato di non essere invalicabile, difatti la sconfitta contro i Dolphins Ancona ha messo in luce qualche loro punto debole. Gli Hogs dovranno dimostrare di saper colpire in modo preciso per fermare l’offense guidata da Johnson, ma d’altro canto anche Holmes e l’offense reggiano dovranno dimostrarsi più decisi e precisi di domenica scorsa. La trasferta di Roma ha mostrato il miglior gioco dei reggiani che dovranno ripetersi con le corse a serpentina di Mittasch e i pass precisi su Sonnier e Tartaglia. La difesa dovrà sudare non poco nel back field contro il gioco aereo degli Elephants. Il ritorno di Callegati a fianco di Caccialupi conforta il coaching staff, mentre ancora non si sa niente sulla possibile ripresa di Vescovini. Del resto il lavoro duro lo avranno anche Franceschini, Errico e Bellora che di fronte a loro avranno niente meno che i nazionali D’Arpa e Specchiarello. Solo il campo potrà dire quello che questa settimana di allenamenti e visione filmati avrà fruttato e preparato questi ragazzi al colpaccio catanese.


KOBRA RHINOS Milano vs WARRIORS Bologna
Sarà una bella gatta da pelare quella che avranno di fronte gli imbattuti Warriors Bologna, che in trasferta saranno impegnati a Milano sul campo dei Rhinos. Per i felsinei è probabilmente la gara più difficile finora combattuta, almeno sulla carta, perché i milanesi hanno un record di 2 vittorie e 1 sconfitta, patita d’un soffio nell’intenso derby contro i Seamen. La difesa granitica dei Rhinos dovrà confrontarsi con l’attacco no-uddle di Bologna, che punta a conservare il suo primato d’imbattibilità per aggiungere un mattone importante in casa playoff. Certo Milano può tentare il colpaccio, che sarebbe un’altra dimostrazione di grande equilibrio nelle parti alte della classifica.

Sul fronte Rhinos

I padroni di casa sono in cerca della prima vittoria in casa, avendo vinto solo in trasferta; ma l’avversario di turno non è certo un cliente facile. Nove i confronti fin qui giocati dalle due squadre: Rhinos in vantaggio con sei vittorie, di cui le ultime due consecutive (ultimo confronto in casa risale al 2009 con vittoria dei meneghini per 21 a 14). Scontro tra le due migliori difese del campionato: molti gli spunti di riflessione, per una classica del campionato italiano. Attacco Rhinos che dovrà trovare la continuità che è mancata nelle prime tre uscite stagionali; mentre la difesa arancio-nera dovrà fermare il gioco vario dei falsinei, trascinati da un bravissimo Eric Marty. Partita delicata per Milano, e test utile a coach D’Ambrosio per valutare le ambizioni dei suoi ragazzi.

Sul fronte Warriors
I Warriors hanno qualche piccolo infortunio da smaltire, ma nel football è normale. Il giorno del match molti malanni vengono spazzati via dal patos agonistico, pertanto le formazioni complete degli allenatori Argondizzo e Longhi, si scopriranno soltanto due ora prima del calcio d'inizio. La settimana è passata bene, con tantissimo allenamento, in un mix tra campo ed aula filmati così come vogliono gli allenatori.  Questo incontro riveste un'importanza particolare: una sconfitta non pregiudicherebbe la corsa verso i palyoff, ma interromperebbe quell'atmosfera un po' magica venutasi a creare dopo le prime tre uscite.   Il defensive coordinator Giorgio Longhi pone il focus sul confronto tra la difesa Warriors e l'attacco avversario." Dobbiamo cercare di lavorare bene in difesa per tenere il loro attacco ad un punteggio contenuto; loro hanno ottime individualità e sicuramente un gioco di corsa molto efficace. Il nostro attacco è ben bilanciato; lanci e corse sono eseguite dal qb. Eric Marty in un'alternanza che fino ad ora ha portato tanti risultati. Contro le migliori difese del torneo bisogna veramente inventarsi dei giochi molto efficaci"
In effetti, anche dal punto di vista statistico, le due difese sono tra le prime della classe ed il successo dipenderà, come spesso avviene, da come reagiranno alle finte proposte dei reciproci attacchi.


METROPOLITAN DOVES Bologna vs SEAMEN Milano
I Doves sono in cerca del primo successo, i Seamen sono chiamati a una prova di maturità. I milanesi si presentano alla gara dopo l'importante vittoria contro i Giants, ma dovranno evitare di crogiolarsi eccessivamente sugli allori interrogandosi su quali possano essere le reali potenzialità della squadra nella IFL 2011. I Doves rappresentano per i Seamen un’occasione e, al contempo, un rischio sulla strada che porta verso le alte vette della classifica. Venderanno cara la pelle i bolognesi che faranno di tutto per rimediare alle sconfitte fin qui patite, cercando quella vittoria che ancora manca e potrebbe dare un significato diverso alla stagione. I pronostici, ovviamente, sono favorevoli al team milanese che, in caso di successo, potrebbe cominciare a fissare con chiodi e martello a un posto nei piani alti di casa IFL.

Sul fronte Doves
Recuperato Sicignano dall'infortunio alla caviglia patito contro i Dolphins Ancona, le Colombe non potranno tuttavia contare su Max Maggiore, defensive line costretto al forfait per problemi alle costole, e su Giuseppe Di Fiore, che la salutato il gruppo per motivi di lavoro. Più forte delle difficoltà il presidente Kerkoc lancia la sfida agli avversari. "Rispettiamo i Seamen - afferma infatti il numero uno delle Colombe - e siamo consapevoli delle loro ambizioni play off, ma scenderemo in campo per fare la nostra partita, dando il massimo". E' proprio questo il punto su cui la società insiste maggiormente, desiderosa di fornire una prestazione grintosa e volitiva, per fare emergere il carattere che da sempre contraddistingue i Doves. "Affronteremo un avversario con individualità importanti come Thomas Korte - continua Kerkoc - un linebacker molto veloce ed un grande atleta, ma non ci daremo per vinti. Dalla squadra voglio vedere la giusta reazione alle difficoltà e la voglia di battersi per farsi valere".

Sul fronte Seamen
Danilo Bonaparte e compagni dovranno in primo luogo non lasciare a Milano la formula magica che ha consentito loro di sovvertire due pronostici trasformandosi nella sorpresa d’avvio stagione: orgoglio, umiltà e tanto lavoro. La lista delle qualità dei giovani Seamen potrebbe allungarsi ulteriormente, ma è tuttavia utile rimarcarne anche i difetti tra i quali l’inesperienza ne rappresenta l’elemento più evidente. Lo scotto del noviziato è stato pagato contro un altro team felsineo: i Warriors. Ripetersi sarebbe quantomeno inopportuno. A tenere alto il morale di Milano ci sono le conferme provenienti dal trio made in USA che ha visto Anderwkavich, Kell e Korte esibirsi ad alti livelli nella sfida contro i Giants. La crescita di Santagostino, certamente il miglior ricevitore meneghino made in Italy in questo scorcio di campionato e il consolidamento di molti meccanismi difensivi e offensivi, il merito va ugualmente suddiviso tra i componenti del coaching staff, sono elementi che inducono all’ottimismo. Unico elemento negativo l’eccesso di nervosismo che, in parte legato all’inesperienza, ogni tanto serpeggia tra le divise blue navy rischiando di causare guasti del tutto evitabili. Errori di gioventù che a Bologna dovranno essere accantonati per non aumentare i rischi che la trasferta già nasconde.


DOLPHINS GOES Ancona vs LAZIO MARINES
Siamo convinti che sarà una bella partita quella tra Dolphins e Marines, due squadre con grinta che hanno finora preso strade diverse in campionato e che ora si ritrovano per una sfida che può dare importanti risposte. Per Ancona sarà una prova importante, per capire se i successi finora ottenuti possono poggiare su solide basi. I dorici sembrano una squadra rigenerata rispetto alla passata stagione e una vittoria contro i Marines significherebbe un passo avanti verso una strada che porta in alto. I Marines finora hanno pagato il prezzo di un roster eccessivamente corto e la squadra ha sempre dimostrato di partire bene, ma arrivare a concludere le gare con il fiato troppo corto. Ora l’infermeria sembra restituire qualche uomo al campo di gioco e il gruppo può contare sulla sua determinazione per arrivare a dare una svolta alla stagione.

Sul fronte Dolphins
Se nella gara di Bologna i dorici hanno spazzato via gli spettri della pessima prova di Parma, domenica agli uomini di coach Luchena è richiesto di dare continuità alle proprie prestazioni, in attacco come in difesa. <I Marines giocheranno con il sangue agli occhi – commenta il coach difensivo Stefano Paolucci – hanno un record di 0-3 e la peggior difesa del torneo e faranno di tutto per invertire il trend negativo. Per esperienza so bene che le gare contro i laziali sono sempre molto fisiche e probanti, al di là di classifica e statistiche. A confronto la gara con i Doves è stato poco più di un allenamento>. Le certezze dei Dolphins sono nell’ottima forma del qb Pentello che, orfano del suo bersagli preferito Derick Alexander (rientro fissato per il 30 aprile nella gar con i Rhinos), ha ripiegato sui giovani recivers “Iron Mike” Marchini, “Big” Limitone e sull’esperto “Fluido” Renzi. Al posto di Alexander contro i Marines seconda presenza di Kyle Hausler che a Bologna ha mostrato grande solidità da free safety e rapidità nelle corse. In difesa è orami ufficiale il forfait del line backer “Dedo” D’Eramo che verrà però sopperita dal rientro dei due line backers Domenichetti e Vichnin.

Sul fronte Marines
Per il match di domenica pomeriggio il coaching staff laziale recupererà Iaccarino(DL) e Bruni(WR). La voglia di far bene c’è e la partita disputata contro i Rhinos ha dimostrato che, nonostate un attacco inventato, si macina campo e si segna mentre la defense riconsegna l’ovale sistematicamente all’offense, fino a quando il roster corto non si fa sentire. Ed è anche per questo che in casa laziale si è carichi, perché si ha la consapevolezza che al completo il roster è di altissimo livello ed in caso di vittoria, dopo il bye-week e il fine settimana di pasqua, nel gruppo rientreranno la maggior parte degli infortunati. Tutto è pronto per una partita che sarà di certo fantastica, con la sfida Hardy-Pentello che promette di far scintille. I Marines disputerenno la partita col pensiero rivolto a due compagni di squadra in un momento per loro così difficile: Domenico “Red” Ravaioli e Valerio “Robottino” Italia.


GIANTS Bolzano vs PANTHERS Parma
E’ sempre stato uno scontro fra titani, quello tra Giants e Panthers nel recente passato IFL. Quest’anno la musica sembra cambiata perché l’appuntamento diventa già decisivo per il gruppo di Argeo Tisma, che con un record di una vittoria e due sconfitte nelle prime tre partite disputate naviga attualmente nelle zone basse della classifica. Diversa l’atmosfera in casa Panthers, perché dopo la sconfitta iniziale contro Elephants Catania sono riusciti a ritrovare tutta la propria compattezza, vincendo anche nell'esordio in Eurobowl lo scorso weekend. Nelle ultime due stagioni, poi, i Panthers hanno sempre saputo rivelarsi la bestia nera dei bolzanini, dando vita sempre a grandi match per ambo le parti. Due stagioni or sono, nell'anno del tricolore per Bolzano, furono proprio gli emiliani l'unico team in grado di superare gli altoatesini, in una delle sfide più avvincenti disputate negli ultimi anni allo stadio Europa. Lo scorso anno invece, dopo la pesante sconfitta subita durante la regular season, furono proprio i Panthers a spegnere i sogni di gloria della franchigia bolzanina, superando i Giants in semifinale per un solo punto di differenza, in una gara rimasta in bilico sino all'ultimo istante. Ma adesso comincia un’altra storia.

Sul fronte Giants
Dimenticare al più presto l'inattesa sconfitta con i Seamen Milano e provare a rimettersi in gioco per la corsa playoff contro l'avversario forse più difficile, quello capace lo scorso anno di conquistare il titolo. E' questo il duplice obiettivo dei Giants Bolzano nella sfida contro i Panthers Parma. Ciò che naturalmente ci si augura in casa Bolzano è che proprio in questo periodo difficile i ragazzi di Tisma possano riuscire a trovare l'arma giusta per sfatare il tabù Parma e per conquistare così la vittoria contro la squadra del grande ex Diego Gennaro. Nel frattempo, sempre in attesa del recupero di CJ Cavness, le notizie migliori per il coaching staff rossoblù arrivano dall'infermeria. I diversi infortuni patiti nelle prime giornate di campionato sembrano essere solo un ricordo e contro i Panthers anche Federico Gallina dovrebbe riuscire ad essere in campo. Mancherà invece probabilmente Alex Maistrello, ancora fuori causa dopo l'infortunio recentemente patito al collo.

Sul fronte Panthers
L'infermeria dei nero-argento di ritorno da Barcellona si è allungata ancora con gli infortuni di Diaferia, Bergonzani, Scatola, Musi e Gasparri. Al contrario dovrebbero tornare a disposizione Vergazzoli e Malpeli. Sarà sicuramente presente l'ex di turno Diego Gennaro nonostante una caviglia dolorante. Il capitano della nazionale si troverà di fronte come avversari alcuni dei giocatori con cui ha condiviso 8 stagioni (1999-2000 e 2004-2010) vincendo un titolo italiano nel 2009. I Panthers conoscono bene la pericolosità di Reggie Greene; l'americano nella semifinale del 2010, vinta dai ducali di misura 21 a 20, è stato il vero protagonista della partita segnando tutti i touchdown di marca Giants. Per questo la difesa ducale ha studiato specifiche contromisure anche se il vero avversario da battere è un calendario che lascia poco fiato ai Panthers, costretti a saltare anche la sosta di Pasqua per giocare la seconda partita di coppa, contro i Calanda Broncos, in programma sabato 23 aprile, ore 21, allo stadio XXV Aprile di Parma. 

  

   

Ufficio stampa IFL

PARMA AVANZA NEL RANKING EUROPEO

 Dal comunicato stampa IFL

Ranking Efaf, i Panthers salgono al 10° posto

L'esordio in Eurobowl ha portato davvero bene ai Panthers Parma. La vittoria contro l'Hospitalet di Barcellona ha permesso alla società del presidente Tira di scavalcare nel ranking europeo proprio gli spagnoli, piazzandosi al 10° posto. I Panthers restano ancora l'unica squadra italiana a figurare nella top 20.  Nelle prime cinque posizioni è confermato lo strapotere delle squadre austriache che ne piazzono 4 su 5: Benube Dragons (1°), Swarco Raiders Tirol (3°), Raiffeisen Viking Vienna (4°), Turek Graz Giants (5°).  Al secondo posto si è inserito il Berlin Adler.

"E' una soddisfazione ma anche una grande responsabilità essere l'unica squadra italiana nella Top 20" commenta a caldo il presidente Tira appena appresa la notizia - . Giocare in Europa significa rappresentare tutto il nostro movimento e l'Italia. Sei visto un po' come un ambasciatore. Nel nostro caso poi siamo ancora seguiti dalla fama del libro di Grisham; molti ci chiamano i Panthers di Grisham. L'esperienza europea è importante in campo perché ti confronti con modi di giocare diversi e fuori dal  rettangolo di gioco perché ti confronti con culture diverse".

lunedì 11 aprile 2011

SEAMEN-GIANTS 42-34

L'INGRESSO IN CAMPO DEI SEAMEN
 
Seamen-Giants è stata una partita in cui si sono scontrati l’entusiasmo dei marinai reduci dalla sorprendente vittoria contro i Rhinos e la voglia dei Giganti di voler presto cancellare la schiacciante sconfitta subita a Bologna contro gli Warriors. Alla fine, ha prevalso Milano, all’esito di un incontro sempre combattuto ed in bilico sino alle ultime fasi di gioco.
Milano si è presentata al Vigorelli forte del crescente affiatamento mostrato dai propri americani in gara 2 di campionato contro i Rhinos. Paradossalmente, la sconfitta alla prima di campionato contro Bologna, davvero fortissima quest’anno, aveva nascosto le reali qualità dei milanesi. D’altra parte, Bologna ad oggi ha massacrato, in sequenza, Seamen, Giants ed Hogs lasciando davvero poco margine per capire chi siano e quale sia la reale forza degli avversari che si trovano sulla strada bolognese. A maggior ragione alla prima di campionato. Comunque sia, Milano è comunque cresciuta –molto- nelle tre gare sin qui disputate e ad oggi ben può ritenersi che tutto sia fuorchè –come anche noi abbiamo scritto dopo la prima di campionato- cenerentola IFL.
Bolzano, dal canto suo, è giunta a Milano consapevole di dover e voler riscattare la sconfitta senza appello subita contro i guerrieri bolognesi (ad oggi imbattuti) e non perdere sin da subito preziose chances nella corsa ai playoffs.  Peccato che la truppa di Tisma sia scesa in condizioni tutt’altro che perfette, poiché forte di soli 24 giocatori a roster, due dei quali poi infortunatisi durante l’incontro.

La cronaca.
Milano è partita fortissimo. Al primo drive, ben costruito da Milano, Danilo Bonaparte ha messo a segno il TD, poi trasformato, del vantaggio su perfetto passaggio di Anderwkavich. 7-0.
Bolzano ha reagito affidandosi quasi esclusivamente alle corse di Greene (davvero pochi i lanci di Colston) cui la difesa meneghina ha saputo gradualmente prendere le misure nel corso dell’incontro, complice, per la verità, anche (senza nulla togliere all’ottima defense milanese) la stanchezza che ha aggredito l’RB impiegato intensamente in doppio ruolo stante la ristrettezza del roster bolzanino. Proprio Greene, inizialmente incontenibile, ha pareggiato per i Giants su corsa, al quarto drive, per il 300° TD della propria carriera. Chapeau. 7-7.
Ancora Greene per il 7-13 di Bolzano, segna su corsa, all’inizio del secondo quarto, con trasformazione fallita, appena prima che Tom Korte, partendo dalle 26 yards di Milano si involasse in meta all’esito di 70 yards di corsa: fantastico, davvero. Vantaggio 14-13 stante la trasformazione a seguire.
A seguire, è Kell ad allungare per Milano. Nono drive, lancio di 30 yards di Anderwkavich per Kell per il 21-13.
Bolzano insiste con le corse di Greene e Milano comincia gradualmente e prendere le misure alla offense dei Giants che, dal canto loro, soffrono vistosamente il gioco aereo dei marinai ove Kell da un lato e Santagostino (vittima di quest’ultimo Bonacci in posizione di CB) dall’altro spadroneggiano ben spalleggiati dall’ottimo Anderwkavich.
Bellissimo e davvero ben costruito il drive (undicesimo) con cui Bolzano accorcia le distanze. Costruito sulle corse di Greene partendo dalle 30 yards dei Giants, si conclude con Bolzano che schiera Greene in ricezione, ora sul lato destro (un down) ed ora sul sinistro (due downs) dell’attacco, per tre consecutivi downs. La difesa dei Seamen risponde bene e legge con maestria il dispiegarsi dell’attacco dei Giants, ma capitola su lancio di Colston per Greene. 21-19. Su trasformazione da due punti segue il pareggio. Zorzi dei Giants si infortuna nell’azione: tenete a mente il particolare, ne parleremo a seguire. Così si chiude il primo tempo.

Bolzano rientra in campo apparentemente decisa a sfruttare maggiormente i lanci di Colston, in ombra nel primo tempo, consapevole che Greene non possa reggere per l’intero incontro il peso dell’attacco. Così è. Prima tuttavia che il secondo tempo cominci, Zorzi viene allontanato dal campo dal medico dei locali poiché a suo avviso in condizioni mediche non idonee a continuare la partita (uno strappo, pare chiarisca alla fine lo staff). Apriti cielo. In campo scende la confusione. Zorzi reagisce lanciando il casco verso il bordo del campo. Si tratta di una situazione onestamente davvero senza precedenti. Il medico locale che esclude il giocatore ospite. Fermiamo qui il commento. E’ chiaro che superiori esigenze mediche propendano per la decisione. Si tratta di capire se ricorressero nel caso di specie.

Bolzano rientra in ogni caso forte. Colston, grandissimo,  lancia per Bonacci per il 21-27 (no trasf).
Ma come già in precedenza, nel successivo drive (n. 14) Korte zittisce immediatamente i Giants all’esito di una run di 45 yards poi trasformata da due complice un rimbalzo favorevole: 29-27 e grande Milano che non lascia respiro agli avversari a corto di fiato.
E’ in questa fase che Milano costruisce la propria vittoria. Alla fine si conteranno quattro turnover a favore dei marinai e nessuno per i Giants. Santagostino spadroneggia nella defense avversaria. Greene è esausto e Bolzano, per infortunio, perde due giocatori: a roster ne rimangono 22.
Milano allunga all’inizio del terzo quarto: è Kell che riceve l’ennesimo lancio di Anderwkavich. 35-27.
Un fotografa a bordo campo viene colpita con forza da un giocatore di Bolzano spinto scorrettamente verso la sideline. Lunghi attimi di apprensione. Esce dal campo in barella, introdotta sul terreno di gioco dai giocatori seamen. A fine partita, mentre i tifosi lasciano il campo, vedremo la fotografa ancora sull’ambulanza, fuori dal Vigorelli. Che ci faceva ancora lì?
L’infortunio permette ai Giants di respirare. Ne segue il 36-34 quando Greene, ancora e sempre lui, al 21° drive pareggia su corsa. Colston è limitato dalla defense milanese e l’attacco aereo dei Giants non decolla.
Per l’ennesima volta (la terza in giornata) Milano risponde già nel drive successivo: è Santagostino a segnare all’esito di corsa di 20 yards dopo aver ricevuto palla su lancio di Anderwkavich. 42-34. Al momento della trasformazione un bruttissimo episodio vede un giocatore dei Seamen reagire contro un compagno (Bonaparte?) colpendolo sul casco. Davvero una bruttissima scena, demenziale. La crew arbitrale, peraltro, pare non saper/riuscire a gestire al meglio la situazione.
C’è poco tempo per Bolzano di tentare di reagire. C’è molta fantasia offensiva per tentare di trovare su lancio uno spiraglio all’attacco (spread offense, empty backfield). Ma nulla da fare, regge -bene- la difesa milanese, Colston non trova la soluzione. La partita si chiude così: 42-34 con Milano che merita di portare a casa la vittoria.

MVP di giornata Tom Korte. Fortissimo nel doppio ruolo LB/RB è l’anima dei Seamen. Per la verità MVP a pari merito con Giulia, la cheerleader dei Seamen di soli 9 anni: davvero commovente e straordinaria vederla all'opera. Talento puro: tanto di cappello. 



domenica 10 aprile 2011

I RHINOS BATTONO I MARINES

Dal comunicato IFL:

Allo stadio Giannattasio di Roma: Marines Lazio - Rhinos Milano: 26-49

Crollano nel finale i Marines che tengono bene contro i Rhinos per tre quarti del match, ma pagano un roster ridotto al lumicino per via di numerosi infortuni. Ritornano alla vittoria, quindi, i Rhinos che ritrovano il morale dopo la sconfitta nel derby e possono continuare a viaggiare nella parte alta della classifica. Nel primo tempo la gara sembra mettersi bene per i romani che si muovono bene e riescono ad andare al riposo sul 20-15. Nella ripresa i milanesi si avvicinano e vanno al sorpasso ma i Marines sembrano reggere il confronto. Nel finale, invece, arriva il black out che vale l'allungo degli ospiti che chiudono il match sul punteggio conclusivo di 26-49

Il primo quarto è tutto di marca Marines che scendono in campo con la giusta carica anche se il gruppo a disposizione di coach Olivo è davvero a ranghi ridotti. Ci provano subito i padroni di casa con un field goal che però non va in porto. Poi gioca bene la difesa che ferma i Rhinos con un intercetto di Bell che riconsegna la palla al proprio attacco. L'occasione non viene sprecata e Hardy galoppa per 55 yds fino in meta. Senza kicker disponibili, l'attacco tenta di trasformare da 2 punti ma l'azione sfuma.

Nel secondo quarto sono ancora i Marines a colpire con una doppietta di Bell che ha messo a segno un'ottima prestazione. La prima marcatura è su corsa di 2 yds (ok anche la trasformazione da 2 con La Corte), la seconda su td pass di 40 yds. A questo punto arriva la reazione dei Rhinos che cominciano a dare un'inversione di rotta alla loro partita con un td pass di 30 yds Dally su Bonanno che vola in meta (buona anche la trasformazione da punti di Butler). Prima del riposo sono ancora gli ospiti a colpire con una corsa di 40 yds di Bulter (ok la trasf.) Squadre al riposo sul punteggio di 20-15.

Nella ripresa i Marines cominciano a fare i conti con la stanchezza e i Rhinos si fanno sotto con un td pass di Dally di 5 yds su Arioli (trasf. no good). La difesa milanese, poi, fa un buon lavoro e quando la palla torna nelle mani dell'attacco milanese, Butler capitalizza con una corsa di 30 yds (ok la trasf.). I Marines non si arrendono e ritornano subito in partita con una corsa di Bell di 35 yds (trasf. da 2 no good).

L'ultimo quarto vede il punteggio sul 26-28, ma i romani crollano fisicamente e gli ospiti possono allungare, ipotecando la gara con altre tre segnature. La prima è con una corsa di 25 yds di Butler (ok la trasf.), la seconda con un td pass di Dally su Arioli ed è ancora Butler a chiudere le marcature milanesi con una corsa di 1 yds (ok la trasf.). I Marines si arrendono e la gara finisce 26-49

WARRIORS INARRESTABILI

Dal comunicato IFL:

Allo stadio Torelli di Scandiano: Hogs Reggio Emilia - Warriors Bologna 12 - 49

Il derby emiliano tra Reggio e Bologna se lo aggiudicano i Warriors con una prestazione devastante che non ha lasciato scampo agli avversari. L'attacco no huddle dei felsinei ha creato uno squarcio troppo grande nella difesa degli Hogs che si è vista sezionare senza riuscire a trovare una possibilità di contrasto. Alla fine del primo tempo la partita era già ipotecata con il punteggio di 35-6 per gli ospiti. Nella ripresa Bologna colpisce ancora e si va in mercy rule: la gara finisce 49-12 per i Warriors che confermano la forza di un team pronto ad ambizioni di primo livello. Grande prova della difesa guerriera che in passato ha sempre sofferto molto il gioco granitico degli Hogs, ma questa volta i ragazzi di coach Longhi hanno costruito un muro invalicabile. Strada un po' più in salita, adesso, per gli Hogs che si ritrovano già con 2 sconfitte e con la consapevolezza che il margine di errore in prospettiva playoff si è ridotto sempre di più.

L'inizio degli Hogs promette bene perché lo special team di Reggio prova un onside kick che va in porto consentendo ai padroni di casa di partire palla alla mano. Sarà un fuoco di paglia perché la difesa felsinea erigerà un vero e proprio muro contro cui Holmes e compagni non hanno potuto far altro che andare a sbattere. Completamente opposta la prospettiva in casa Hogs, dove la difesa ha dovuto fare i conti con l'attacco no huddle del qb Marty che ha trovato le giuste geometrie per affondare un interminabile serie di colpi. Nel primo quarto i Warriors vanno a segno con una doppietta di Scott che è riuscito a trovare i giusti varchi per correre in meta (sempre ok le trasformazioni guerriere in tutto il match).

Nel secondo quarto colpiscono per primi ancora i Warriors con un td pass di 6 yds di Marty su Panzani. I padroni di casa hanno un sussulto e provano a rientrare in partita quando Holmes coglie Mittasch con un passaggio che vale il touchdown al termine di un buon drive di possesso (trasf. no good). Ma poi saranno ancora i Warriors a punire la difesa avversaria con altre due marcature sempre su corsa personale del qb Marty. Squadre al riposo sul 6-35

Nella ripresa la musica non cambia e quando Panzani porta al traguardo un td pass di 27 yds di Marty scatta la mercy rule. Il tempo corre, ma la reazione degli Hogs non arriva e Bologna va ancora in meta con un pass di 32 yds su Parlangeli. La gara non ha più storia, ma nel finale gli Hogs rendono meno pesante il passivo con Sonnier che va a segno a un paio di minuti dalla fine. Risultato finale 12-49.