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martedì 12 aprile 2011

MASTINI VERONA - LIONS BERGAMO



Sabato 16  aprile, in notturna alle 20.30, i Lions di Bergamo (2-1 lo score) affrontano a Mozzacane (Verona) la loro prima trasferta di campionato contro la locale franchigia dei Mastini (1-3 lo score). Reduci dalla buona vittoria casalinga per 42-36 contro i Giaguari di Torino, i Mastini, forti dei primi punti con cui hanno sbloccato la classifica, per quanto ancora fanalino di coda del girone “Centro”, cercheranno di sfruttare il loro buon momento, dando filo da torcere agli orobici. Bergamo giunge all’incontro sulla scia della sofferta vittoria contro i Titans Romagna, comunque consapevole della graduale e fattiva crescita, in ogni reparto, della squadra.
I Mastini sono formazione giovane, interessante, costituitasi nel 2005, in serie A2 dal 2007, e quindi ambiente con forte entusiasmo e voglia di bene figurare.
Numeri alla mano, i Mastini giungono comunque all’incontro con la peggior difesa (65 punti subiti in quattro incontri per una media di 16,5 punti ad incontro) ed il peggior attacco (50 punti in quattro incontri per una media di 12,5 per partita) del girone. Numeri comunque da interpretare stante l’ovvio percorso di crescita che ogni team affronta in campionato.
I Lions, dal canto loro, possono vantare la seconda miglior difesa del girone (un reparto che sta trovando il giusto affiatamento, come dimostrato dall’incontro con i Titans) ed il terzo miglior attacco. In classifica guidano i Guelfi di Firenze (4-0), a punteggio pieno con otto punti, avendo vinto tutti e quattro gli incontri sino a qui disputati. Firenze vanta peraltro sia il miglior attacco che la miglior difesa a dimostrazione della buona consistenza del team, già peraltro lo scorso anno vice campione d’Italia. A sei punti seguono i Redskins (3-1) di Verona ed a quattro punti, appaiati, ed entrambi con una partita in meno, i Titans Romagna (2-1) ed i Lions. I Mastini, come sopra riferito, chiudono la classifica con due punti.
Inutile aggiungere che Bergamo ha assolutamente bisogno di tornare da Verona con due punti per rimanere agganciata alla vetta. I Mastini, per quanto ultimi in classifica, sono formazione assolutamente da non sottovalutare attesa la perentoria vittoria contro la buona formazione dei Giaguari di Torino. La vittoria dei Lions contro i Titans Romagna ed i progressi mostrati nell’occasione in ogni reparto, senza contare la non indifferente capacità di reazione –soprattutto psicologica- rispetto alla dura sconfitta subita in casa contro Firenze, sono comunque segnali che lasciano ben sperare.
Conterà vincere. Nient’altro.

domenica 20 marzo 2011

LIONS BERGAMO-GUELFI FIRENZE 19-25: UNO STUPENDO INCONTRO AL CARDIOPALMO

FINE DELL'INCONTRO:
BERGAMO RIFLETTE SULLA SCONFITTA

Terribile per i Lions, fantastico per i Guelfi, meraviglioso per chi ama il football. Questo, in buona sostanza, il sunto dell’incontro tra Lions Bergamo e Guelfi Firenze svoltosi oggi presso il comunale di Osio sotto (BG) e valido per la week 2 del campionato A2 di football. L’incontro non ha in alcun modo disatteso le premesse che, sulla carta, stante la contemporanea vittoria di entrambi i teams per 28 punti di scarto in week 1, si annunciavano interessantissime. Firenze –vicecampione d’Italia in carica- aveva infatti battuto i Briganti di Napoli in week 1 lasciando in bianco lo score degli ospiti (unico team a riuscirvi nella prima giornata) mentre Bergamo aveva travolto per 35-7 i Mustangs di Trieste.
Ad Osio sotto si è giocato in una giornata di splendido sole con campo in perfette condizioni di fondo. L’incontro, altamente spettacolare ed intensissimo sino agli ultimissimi istanti, merita d’essere raccontato nella sua interezza, drive per drive.
PRIMO TEMPO
DRIVE N.1 - FIRENZE
Kickoff di Bergamo con Firenze che ritorna il calcio sino alla proprie 30 yards. Con il QB Tarroni – n. 8- in cabina di regia, Firenze avanza chiudendo per due volte il down al terzo tentativo salvo poi perdere gran parte del terreno quando Tarroni, in difficoltà, non si libera della palla ed, arretrando, subisce un sack che costa caro ai Guelfi, costretti a ripartire dalle proprie 42 yards. E’ punt, ben giocato, che costringe Bergamo a partire dalle proprie 6 yards.
DRIVE N. 2 – BERGAMO
Dopo due tentativi senza esito (rispettivamente su corsa con Ghislandi e lancio di Carminati) i Lions guadagnano 50 yards dopo che Carminati ben imbecca un compagno che, rotto un tackle, avanza in campo avversario ove viene braccato in campo libero sulle 25 yards avversarie. Grandissima azione. La successiva corsa di 25 yards di Ghislandi (con accenno di penetrazione per vie centrali ed allargamento sulla sinistra della difesa di Firenze) finisce fantasticamente in endzone per il 6-0 di Bergamo che, a seguire, fallisce la trasformazione da 2 punti
DRIVE N. 3
Firenze ritorna il kick sino alle 50 yards. Tarroni comincia a lanciare: screen pass la soluzione scelta. Una soluzione che Bergamo soffrirà sino alla fine dell’incontro senza trovarvi soluzione.  Forte –anche- di un fallo di Bergamo per violenza non necessaria e di una interferenza sempre dei Lions su passaggio in endzone, i Guelfi giungono rapidamente alle 3 yards bergamasche. Bergamo alza il muro e Firenze deve accontentarsi di tre punti. E’ 6-3.
DRIVE N. 4
Ghislandi ritorna il kick sino alle proprie 40 yards. Bergamo avanza ricorrendo alle corse del proprio RB starter quando, clamorosamente, il QB Carminati incappa in un sorprendente intercetto che lascia palla ai Guelfi sulle loro 34 yards. Un intercetto a incontro leverà il QB di torno, dicono alcuni tra il pubblico ricordando l’intercetto clamoroso anch’esso in week 1.
DRIVE N. 5
Firenze non trova spazio correndo e Tarroni comincia a lavorare ai fianchi la difesa avversaria. Ancora screen pass. Firenze avanza di poco persino quando, dopo il punt, prende palla a causa del drop clamoroso bergamasco sulle proprie 20 yards. Azione tuttavia annullata a causa d’una flag che punisce Firenze. Bergamo riparte dalle proprie 20 yards.
DRIVE N. 6
Carminati lancia –bene- per un compagno e Bergamo avanza sino alla 45 yards di casa. Segue corsa di Ghislandi che rompe un tackle e guadagna 12 yards. Carminati trova Podavitte -sulle 20 yards avversarie- che, all’esito d’una fantastica –a dir poco- serpentina,  elude tre difensori e segna. E’ 12-3 per Bergamo che fallisce la seguente trasformazione da 1 punto. La palla, bassissima, colpisce la traversa ed entra in rete. Nel calcio sarebbe stato gol, ma qui si gioca a football.
DRIVE N. 7
Firenze ritorna il calcio sino alle 47 avversarie. Tarroni lancia l’offensiva “Odissey dawn” (la stessa lanciata in questi giorni sulla Libia) contro Bergamo e comincia a sparare missili da ogni parte. I cornerbacks di Bergamo appaiono in difficoltà, il n. 11 dei Lions su tutti. Il n. 7 di Firenze lo sovrasta più volte. Firenze comunque non riesce ad avanzare e cede palla
DRIVE N. 8
 Un solo lancio –pessimo- del QB Bergamasco dei Lions ed è fine del primo tempo.
SECONDO TEMPO
DRIVE N. 1
E’ Firenze che calcia e Bergamo, con il solito Ghislandi, ritorna (o meglio recupera) la palla sulle proprie 32 yards dopo aver ripreso la palla scivolatagli al momento della presa. Pessimo inizio di 2° tempo. Bergamo corre e lancia, in generale si affanna, appare poco consistente e non trova spazi. L’impressione è che Firenze abbia riordinato le idee nell’intervallo. Bergamo è costretta a calciare. Il returner dei Guelfi perde palla sulle proprie 9 yards e la recupera appena in tempo. Si riparte da lì.
DRIVE N. 2 – il capolavoro di Tarroni
Firenze avanza guadagnando terreno su lancio e su corsa, poco alla volta partendo dalle proprie 9 yards. Bergamo appare ancora in difficoltà. Ancora screen pass di Tarroni. Bergamo contrasta le corse ma soffre i lanci. Poi, Firenze giunge alle proprie 35 yards. Qui, il QB dei Guelfi Tarroni sale in cattedra. Questa la sequenza, fantastica, in sequenza: lancio lungo sulla destra completo per guadagno di 20 yards. Lancio lungo sulla destra (in replica) per guadagno di 25 yards. In entrambi i casi lancio per il ricevitore n. 7 ai danni del CB n.11. Corsa di Tarroni per guadagno di 4 yards. Corsa di Tarroni per il TD del 12-10 inclusa trasformazione. Il drive è tutto di Tarroni, davvero straordinario
DRIVE N. 3
Bergamo, in palese difficoltà, ritorna il calcio sulle 32 proprie. Podavitte viene fermato ad una yards dalla chiusura del down ed a seguire Carminati dapprima lancia  a vuoto poi, sul terzo down, il QB dei Lions subisce un sack in perdita di 8 yards.Finisce il terzo quarto.
DRIVE N. 4
Bergamo calcia e Firenze riparte dalle proprie 45 yards. Ancora Tarroni chiude subito il down. La OL di Firenze è robustissima  e Bergamo fa molta fatica a contrastarla. Ancora screen pass, motivo dominante di giornata. Bergamo tiene comunque duro. Firenze è costretta a calciare dopo che Tarroni subisce un sack in perdita. Ancora sugli scudi la sfida tra il n. 7 Fiorentino, WR, ed il n. 11 Bergamasco, CB.
DRIVE N. 5
Bergamo riparte dalle 8 yards proprie laddove Firenze aveva ottimamente calciato la palla ad uscire dal campo. Nulla di fatto per Bergamo che non guadagna terreno e deve calciare. Firenze riparte dalle proprie 30 dopo che aveva fermato palla sulle 15 (vi è un flag contro BG)
DRIVE N. 6
Ancora screen pass a sinistra. Qui Firenze non guadagna ed, anzi, sul quarto tentativo (su corsa) il QB Tarroni, nel tentativo di penetrare la line di Bergamo, viene affondato dal proprio RB che, arrivando da dietro, lo travolge: azione grottesca, palla per i Lions.
DRIVE N. 7
Prima corre Carminati poi Ghislandi che droppa la palla sulle 20 yards, recuperata da Firenze. Su lancio dei Guelfi Bergamo incappa in un’interferenza. E’ facile per i Guelfi segnare partendo dalle 3 yards. E’ 12-18 dopo che i Guelfi trasformano da 2. Manca poco alla fine. Disastroso drive per i Lions.
DRIVE N. 8 – Carminati si riscatta
Bergamo ritorna la palla sulle 44 di Firenze. Viene chiamato il “two minutes warning”. Ora o mai più. Bergamo attacca a testa bassa. Carminati si esibisce in splendido e preciso lancio per Gregorio di 30 yards, completo. Siamo sulle 12 di Firenze. Corsa di Carminati e siamo alle 8 yards. Ancora corsa di Carminati e BG arriva alle 2 yards. Fantastico Carminati. Si muove per la misurazione la catena ma per pochi centimetri i Lions non chiudono il down. Ma c’è una flag: è contro Firenze ed è quindi primo down! Il pubblico di casa è alle stelle. Forte la risposta di Bergamo. Ancora Carminati in penetrazione ed è TD. Straordinario drive di Carminati che risponde così all’altrettanto straordinario drive di Tarroni di poco prima e si riscatta. Il pubblico è in visibilio. Mancano  36 secondi alla fine dell’incontro. Bergamo conduce per 12-19 (ha trasformato da uno per il vantaggio). Pare fatta per i bergamaschi.
DRRIVE N. 9
Firenze ritorna il calcio –pessimo di Bergamo- sulle proprie 48 yards. Tarroni lancia per il n. 88 che chiude il down, liberissimo. Grossa disattenzione della difesa orobica. Siamo sulle 33 di Bergamo. Il pubblico comincia a misurare a vista la distanza dai pali pensando al successivo field goal. Ma non accadrà. Tarroni, sempre lui, perfetto, lancia ancora per il n. 7  (ricordate? Lo citiamo cin dall’inizio dell’articolo) direttamente in endzone ed ancora il CB dei Lions, n. 11, si fa letteralmente bruciare. Il gesto atletico del 7 fiorentino è per la verità fantastico: presa pulita, grande tempismo, grande elevazione, toglie letteralmente la palla dalla testa dell’avversario ricadendo in piedi mentre l’avversario rovina a terra. E’ la resa di Bergamo. Segue trasformazione da uno. E’ il 19-25 per Firenze.
DRIVE N. 10
Firenze calcia e Bergamo riparte dalle proprie 42. Alcuni (pochi irriducibili) ancora ci credono. Ma il tempo finisce. Terribile sconfitta per Bergamo che esce ridimensionata dall’incontro. Straordinaria prova di carattere dei Fiorentini. E’ Tarroni l’MVP di giornata: il suo drive di giornata rimane la cosa più bella accaduta oggi nel territorio di Osio sotto (con ovvia esclusione della ragazza che stava seduta alla mia sinistra con grandi occhiali in stile anni 60).  
Alla prossima.
FIRENZE ESULTA A FINE INCONTRO

domenica 13 marzo 2011

LIONS BERGAMO DEVASTANTI ALL'ESORDIO


IL RIPOSO DEL GUERRIERO.
ANDREA GHISLANDI OSSERVA DA BORDO CAMPO
 IL FINIRE DELL'INCONTRO
Il lockout ci allontana da discussioni sul vero football. E noi al vero football ci avviciniamo. Buffalomania nasce per narrare esclusivamente le vicende del mondo NFL, con un'eccezione: i Lions di Bergamo che, oggi, presso la cittadella dello sport di via Gleno, in Bergamo, hanno fatto il loro esordio, sotto la guida del coach Lorandi, in A2 (campionato all italian, senza stranieri in campo), contro i Mustangs di Trieste (primo incontro di sempre tra i due teams). In palio, oggi, oltre ai punti di campionato, il primo Bowl città dei mille, previsto per l'occasione de festeggiamenti per il 150° dell'unità d'Italia. La partita si è così aperta previa esecuzione dell'inno nazionale. In campo, si è vista una sola squadra, i Lions che, per ampi tratti dell 'incontro, sono apparsi letteralmente incontenibili. Campo pesante a causa della pioggia caduta sin dal mattino e squadre che, per conseguenza, hanno affidato alle corse quasi ogni tentativo di guadagnare yards.
La cronaca.
Il primo tempo si è chiuso sul 14-0 per i padroni di casa, frutto di 2 TD (entrambi arrotondati giocando per i 2 punti ma solo nel secondo tentativo con esito positivo) uno dei quali -il secondo dopo il primo ad opera del WR Gregorio- scaturito da una corsa del RB Ghislandi, assolutamente devastante nell'intero corso dell'incontro, MVP, sicuro, di giornata. Per gli ospiti grandissima difficoltà a penetrare la linea dei Lions, praticamente perfetta. I bergamaschi hanno infatti bloccato ogni tentativo di Trieste di muovere la catena correndo e lasciando loro un solo spettacolare drive allorquando il QB Stefanucci ha imbeccato, su calibrato lancio, il WR Jankovic. Nel primo tempo Trieste non è stato altro (un TD degli ospiti, per la cronaca, è stato annullato per fallo della linea d'attacco).
Secondo tempo che si è aperto, è continuato e si è concluso parimenti. Padroni di casa di nuovo a punti, in apertura, con il TD, strepitoso, su corsa di circa 30 yards, ancora del RB Ghislandi per il 21-0. Ospiti che hanno poi accorciato le distanze quando il QB Carminati dei Lions si è fatto intercettare sulle 20 yards per uno spettacolare ritorno di 70 yards (la migliore azione di giornata quanto a spettacolarità) in TD che è valso a Trieste il 21-7. A questo punto del match, Bergamo ha scelto di affidarsi, più di quanto non avesse fatto sino a quel punto, ai lanci del QB Carminati, che ha presto saputo farsi perdonare l'intercetto in cui, poco prima, era incappato. Davvero stupendi i lanci con i quali Carminati ha imbeccato in endzone, per due volte, il WR Gregorio Vincenzo. Nella prima occasione lancio tracciante perfetto di Carminati tra le mani di Gregorio (e qui gran parte del merito va al QB) mentre nel secondo caso il merito deve essere assegnato a Gregorio che ha saputo carpire la palla allungandosi perfettamente quando il lancio pareva destinato a spegnersi. Finale di giornata 35-7 con il QB Stefanucci di Trieste uscito nel finale per infortunio rimediato nel tentativo disperato di penetrare la linea avversaria su corsa. Negli utlimi minuti di gioco gli è subentrato Luca Kerstich.
Due domande, poi: ma se Ghislandi corre come ha corso oggi su campo pesante, cosa può combinare su campo in buone condizioni? E Gregorio? Vedremo.
Da non dimenticare una nota sulla crew arbitrale: davvero ottima e puntuale. L'esperienza di Corrado Camossa si è fatta sentire.
A fine partita, l'assessore di Bergamo Minuti ha consegnato alla squadra di casa il Bowl città dei Mille.
Ottimo quindi l'esordio dei Lions che settimana prossima attendono, nuovamente in casa (ma sul campo di Osio Sotto), i Guelfi di Firenze.

IL CAPITANO DEI MUSTANGS
PREMIATO DALL'ASSESSORE MINUTI.
ONORE A TRIESTE.
Note sul campo di gioco:
Non capita ogni giorno di vedere incontri in campi di esclusiva destinazione del football. A Bergamo è così, ed è molto bello. Ci permettiamo tuttavia di rilevare che piazzare un gazebo sulle 50 yards giusto di fronte agli spettatori, peraltro collocati su tribune bassissime, non può che danneggiare, di molto, la visuale di chi siede sugli spalti (si tenga peraltro presente che oggi gli spettaori, non pochi, stavano in piedi per la pioggia e quindi la situazione avrebbe potuto persino essere peggiore). Manca un tabellone con il punteggio: è essenziale per informare gli spettatori. Dovrebbe essere messo un cartello indicatore del piccolo punto di ristoro ove recarsi tra il primo ed il secondo tempo: essendo nascosto, noi ci siamo arrivati solamente seguendo con la bava alla bocca il profumo della salamella (3,50 euro spesi bene, sia chiaro).