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martedì 27 settembre 2011

HESTER AND KNOX - GRANDE FAKE



Una delle più interessanti azioni di gioco della week tre è quella verificatasi nel corso di Green Bay - Chicago allorquando Chicago ha prodotto un meraviglioso fake punt return che ha raggirato l'intero special team dei Packers.

giovedì 10 marzo 2011

UNA DOMANDA

LA "G" DEI PACKERS
1961-1979

Le giuridiche notizie sul lockout (peraltro di nessuna certezza giornalistica) ci spingono ad informare in varie direzioni, mediante divertissement di ogni genere. Prendete quel che -curiosamente- segue, ad esempio.

Una domanda per neofiti:
"Che cosa indica la "G" rappresentata sul casco dei Green Bay Packers"
La risposta, nel 99% dei casi è la seguente:
"Indica la "G" del nome, Green Bay"
Errato. Questa la soluzione:
"Sono le iniziali della parola "Greatness" ("Grandezza"), così come volle George Braisher, l'uomo che forniva prodotti per la franchigia nel 1961. Questo è quel che il logo da sempre indica. Prima del 1961 i Packers usarono altri loghi, ma la "G" è l'unico logo mai apparso sui caschi.

domenica 6 marzo 2011

LOCKOUT: WOMAN HAVE THE POWER?



VIRGINIA McCASKEY
PROPRIETARIA DEI CHICAGO BEARS

In questi giorni abbiamo assistito, nelle immagini TV così come nelle fotografie diffuse sul web, alla sfilata di proprietari che si sono recati all'appuntamento con l'NFLPA per discutere l'ormai famigerato rinnovo del CBA: I proprietari sono giunti in ordine sparso, taluni, come sempre, ben felici di apparire sotto i riflettori, altri ancora senza -volontariamente- apparire e, quindi, mostrando un profilo molto più discreto. Non si sa chi abbia partecipato o meno (un report in settimana raccontava della partecipazione, almeno in un'occasione, di tutti i 32 proprietari), ma si può immaginare, credo comprensibilmente, che i Bills non siano stati personalmente rappresentati dal loro 92enne presidente. In realtà, i proprietari sono 31, dal momento che i Packers, stante la ben nota struttura societaria che li distingue dall'intera galassia NFL, vantano un rappresentante (Mark Murphy) -in alcun modo proprietario- degli azionisti proprietari -senza scopo di lucro- delle azioni che compongono la siocietà. Il più giovane dei proprietari è Jed York, il 29enne proprietario dei San Francisco 49ers. Giovanissimo, se si pensa che, dopo di lui, in termini di giovane età, l'NFL vanta Dan Snyder, proprietario dei Redskins, e Clark Hunt dei Chiefs, comunque di 17 anni più "vecchi" di Jed York. Forse non tuti sanno che dei 31-32 prorpietari una sola è donna. Si tratta di Virginia McCaskey, 88enne proprietaria dei Chicago Bears. Una donna con le palle: sicuramente di più di quelle che può vantare Jay Cutler.

venerdì 25 febbraio 2011

VOTA ROVENSTAHL, VOTA ROVENSTAHL, VOTA ROVENSTAHL!


Il sindaco di Pittsburgh spala la neve innanzi ad una chiesa di Green Bay

Viviamo tempi (soprattutto in Italia) in cui la politica offre di sè un triste spettacolo. E' così che apprendere di uomini impegnati in politica che mantengono la loro parola diviene quasi notizia confortante. La storia giunge da Pittsburgh dove il sindaco locale, Ravenstahl, si apprende aver scommesso con il suo pari grado di Green Bay che  se gli Steelers avessero perso il Superbowl egli si sarebbe impegnato a spalare neve innanzi ad un edificio di Green Bay e ad appendere innanzi al proprio municipio, per un giorno, la bandiera di Green Bay. Ovviamente, nel caso si fosse verificato il contrario, ovvero la vittoria degli Steelers, l'accordo prevedeva che il medesimo comportamento sarebbe stato osservato dal sindaco di Green Bay. E' stato così che il sindaco di Pittsburgh, per onorare la scommessa, si è recato innanzi alla chiesa ove è solito recarsi con la propria famiglia l'HC dei Packers McCarthy ed, ivi, ha spalato la neve. Ha poi dato seguito e compimento alla scommessa esponendo per un giono in municipo la bandiera dei Packers.

E' dura essere uomini di parola. Più nello sport che in politica, a quanto pare.