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martedì 29 marzo 2011

IFL - COMUNICATO STAMPA - RISULTATI 2^ GIORNATA

Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa IFL relativo alla scorsa giornata di campionato.
 
Serie A-IFL, i risultati della 2.a giornata

Vittoria a sorpresa dei Dolphins sugli Elephants,
rimonta d’orgoglio per i Giants
bene Panthers, Rhinos e Warriors

 

28 MARZO – La seconda giornata di campionato, di fatto la prima che ha visto schierati in campo tutti i team IFL ha offerto emozioni e qualche colpo di scena, in particolare con la vittoria a sorpresa, ma meritata, dei Dolphins Ancona contro i vice campioni d’Italia Elephants Catania. Si impongono invece i Giants Bolzano con la forza dell’orgoglio, rimontando il divario iniziale contro i Marines Lazio. Ritornano alla vittoria i Panthers Parma contro i Doves Bologna, al rientro nella massima serie; ed è amaro anche l’esordio dei Seamen Milano battuti con ampio margine dai Warriors Bologna. Festeggiano i Rhinos che passano con autorevolezza sul difficile campo degli Hogs Reggio Emilia.

Ecco, una per una, le gare del week end
 

Allo stadio Europa di Bolzano: Giants Bolzano - Marines Lazio: 40-39
E’ stata una prova d’orgoglio quella dei Giants Bolzano che sono riusciti a risalire la china e a imporsi nel finale di fronte agli agguerriti Marines Lazio. Sembrava la giornata dei romani, scesi in campo determinati e capaci di allungare nel primo tempo sul terreno di gioco dei padroni di casa, ma nella ripresa i ragazzi di coach Tisma sono stati in grado di compiere una bella impresa riguadagnando terreno e arrivano a superare i capitolini. Nel finale i romani si rifanno sotto, ma il tentativo di trasformazione da 2 punti che avrebbe consegnato la vittoria ai Marines non va in porto. Non riesce quindi il colpo alle aquile che sembravano avere tutte  le carte in regola per battere lo storico rivale che gli aveva negato anche il successo nella finale scudetto del 2009. Ma i Giants hanno dimostrato ancora una volta di saper dare il massimo nei momenti di difficoltà.

Al Lunetta Gamberini di Bologna, Doves Bologna - Panthers Parma: 19-41
Ritrovano la vittoria i campioni d'Italia che si impongono in trasferta contro i Doves Bologna. Ce l'hanno messa tutta i padroni di casa, al loro rientro nella massima serie dopo un anno di purgatorio, ma il divario in campo è stato troppo ampio, anche se i bolognesi hanno reagito bene nel finale e possono contare su ampi margini di miglioramento quando potranno contare su un organico più completo. Parma ritrova il successo dopo la battuta d'arresto nel kick-off classic contro gli Elephants e può fare esperienza di un'altra gara nella nuova era targata Monardi. Meccanismi e automatismi di gioco sono fondamentali nel football ed entrambi i team, seppur da prospettive diverse, puntano a rodare al meglio i propri schemi.
La gara ha registrato un primo tempo quasi totalmente all'insegna della formazione di coach  Papoccia con ben cinque segnature all'attivo contro una degli avversari. Le squadre vanno al riposo sul punteggio di 34 a 6 per gli ospiti. Nella ripresa Parma allenta la morsa anche se nel terzo quarto sono ancora i ducali a colpire. Nell'ultima frazione di gioco i Doves reagiscono a riescono ad andare a segno, con i Panthers ormai pronti a tirare i remi in barca. Prima della fine, è ancora Bologna ad andare in meta davanti al proprio pubblico. Finisce 41-19 per i campioni d'Italia.

Allo stadio Vigorelli di Milano: Seamen Milano - Warriors Bologna: 6 – 40
Al Vigorelli, davanti a un ampio pubblico, si impongono con largo margine i Warriors Bologna contro i padroni di casa Seamen Milano. La partita che sancisce l'inizio di stagione per i due team finisce 40 a 6 per i felsinei. Bella iniezione d'orgoglio per i bolognesi che partono con il piede giusto dopo aver lavorato molto nel progetto di crescita del gruppo. I Seamen pagano, ovviamente, il prezzo del loro esordio in IFL ma la squadra ha dato segnali positivi, in particolare nel finale di  gara e avrà tempo e modo per oliare e migliorare i propri meccanismi di gioco. Il tabellone si muove soprattutto nel primo tempo dove i Warriors schiacciano sull'acceleratore e vanno al riposo sul 33-6. Nella ripresa la partita diventa più tattica e la difesa Seamen riesce a contenere meglio i felsinei. C'è ancora spazio per una marcatura bolognese nel terzo quarto, l'ultima frazione di gioco invece vede tutti i tentativi d'attacco sfumare da entrambe le parti. Da sottolineare la bella iniziativa della gara in diretta sulla web radio dei Warriors Bologna


Allo stadio Torelli di Scandiano: Hogs Reggio Emilia - Rhinos Milano 24-40
Esordio vittorioso per i Rhinos Milano che in trasferta battono con autorità gli Hogs Reggio Emilia e si confermano fin dall’inizio squadra dalle importanti ambizioni in questo campionato. E’ una vittoria netta quella dei milanesi nei confronti di un avversario certamente non facile, una vittoria in cui ancora una volta la difesa Rhinos si è resa protagonista di una bella prestazione. Milano sicuramente più in partita, qualche meccanismo ancora arrugginito invece tra il gruppo Usa di Reggio. Nel primo tempo i Rhinos partono subito forte e trovano l’allungo. Reggio Emilia si fa sotto ma prima del riposo sono ancora gli ospiti a portarsi in avanti. Squadre negli spogliatoi sul punteggio di 16-27 per Milano. Nella ripresa sono ancora i milanesi ad allungare ulteriormente. Gli Hogs provano ad accorciare ma la difesa dei Rhinos stringe i ranghi e consente poco. Una partita che ha fatto registrare ben quattro intercetti ai danni di Reggio, a sottolineare la forte pressione della difesa meneghina, ma anche una certa indecisione nell’offense degli Hogs.

 

Allo stadio Dorico di Ancona: Dolphins Ancona – Elephants Catania: 60-41
E’ un esordio stagionale col botto quello dei Dolphins Ancona che battono i vice campioni d’Italia Elephants Catania e iniziano al meglio il loro campionato 2011. Dopo un 2010 a secco di vittorie, per Ancona questa è stata la partita del riscatto, oltretutto con i siciliani che arrivavano a questo incontro dopo aver battuto nel kick-off classic gli sculettati Panthers Parma. I Dolphins raccolgono i primi frutti di un progetto a lungo termine che ha portato in questi anni a rivoluzionare il gruppo, puntando sui giovani e su giocatori determinati e pronti a tutto per onorare la divisa. Gli Elephants hanno fatto i conti con una difesa organizzata, ma sicuramente qualcosa nell’attacco di Catania non ha funzionato al meglio. Così l’attacco che ci ha sempre abituato a colpi di mitraglia, questa volta si è inceppato tra le grinfie della difesa dorica.
Nel primo tempo i Dolphins si fanno subito avanti capitalizzando al massimo i propri drive di gioco e respingendo gli assalti degli avversari. Il qb Pentello è subito apparso in forma e gli schemi di  gioco hanno funzionato senza troppi intoppi. Catania ha faticato a trovare la quadratura pagando un distacco alla fine delle prime due frazioni di gioco è stato di 33-13 per i padroni di casa. Nella ripresa i Dolphins continuano il loro predominio allungando ulteriormente il vantaggio, anche se nel finale Catania ha tentato di rifarsi sotto ma non è bastato e i siciliani si sono dovuti arrendere alla prima sconfitta. Il risultato finale è di 60-41 e Ancona può festeggiare un successo che darà
sicuramente morale al team di coach Luchena.

domenica 27 marzo 2011

Seamen Milano-Warriors Bologna 6-40. BOLOGNA INCONTENIBILE ALL'ESORDIO

Immagine tratta da facebook - profilo dei Warriors


C'erano proprio tutti e c'era proprio tutto, ieri, al velodromo Vigorelli di Milano per il ritorno, dopo 22 anni di assenza, dei Seamen Milano nel massimo campionato di football italiano, l'attuale IFL. Sfidanti gli Warriors di Bologna. C'erano le cheerleaders (le marinarettes), c'era radio 105, c'era il pubblico numeroso (di casa e non), c'era il fascino decaduto del tempio ciclistico di un tempo ora convertito al football, c'erano i tre americani -carichi per l'esordio- del teams di casa (uno, l'LB Korte, persino ex Pittsburgh Steelers), c'era tra il pubblico chi indossava maglie NFL di Esiason e Fitzgerald,  c'era il biglietto di ingresso (euro 10,00 intero) con inclusa una consumazione birra, c'era lo stand all'interno del velodromo che dispensava "american hotdogs", c'era il merchandising dei Seamen (tazze, magliette etc.), c'era la premiazione di Alessandro Vismara quale MVP della scorsa stagione under 21 e quest'anno purtroppo assente per infortunio, c'era l'emozionante esecuzione dell'inno nazionale prima dell'incontro (con pubblico in piedi e mano sul cuore), c'era la sirena del porto che annunciava l'arrivo dei marinai. Wow.

C'era tutto. Mancava solo una cosa: i Seamen.
O, forse, c'era troppo degli Warriors.

Senza infatti indugiare, poichè esercizio del tutto inutile, sulla cronaca della partita, ci limitiamo a riportare che l'incontro ha vissuto a senso unico, con gli Warriors che hanno giocato senza quasi trovare resistenza nella compagine milanese. Troppa la differenza sul campo.
Milano, pur guidata dai volenterosi americani del team (il QB Erik Anderwkakich, il WR/CB Andrew Kell, l'LB Thomas Korte) ha infatti mostrato, per larga parte dell'incontro, di essere ancora alla ricerca dell'affiatamento necessario tra i propri stranieri -e non solo- e ciò per quanto Anderwkakich e Kell abbiano fatto tutto quanto nelle loro possibilità per trovare, riuscendovi solo a tratti, sintonia sul campo. Korte, attesissimo, nervoso, ha brillato -incolpevolmente- a tratti, apparendo spesso unico - per quanto mai domo- punto forte (protagonista di alcuni spettacolari tackles) nel tentativo di arginare la solida offense bolognese. I milanesi sono nel complesso apparsi molto fallosi (tantissime le flags contro i seamen), sfilacciati, poco quadrati, acerbi.  Anderwkakich ha comunque mostrato di possedere un buon braccio e Kell è apparso a tratti velocissimo. Da migliorare la sintonia QB/WR. Di Korte si è detto sopra. Una nota particolare: gli snaps di Milano, in ogni fase di gioco, sono apparsi molto molto approssimativi, causando spesso problemi non di poco conto al team. Un aspetto su cui, indubbiamente, lavorare. Grandissima difficoltà per i CB milanesi nel contenere, soprattutto sul lato sx delle defense, i WR bolognesi. Da segnalare in ogni caso l'unica segnatura di giornata per Milano, il TD del 6-13: molto molto bella l'azione con cui Anderwkakich ha imbeccato con lancio perfetto in endzone il WR Santagostino.

Il primo tempo, dato eloquente, si è così chiuso sul punteggio di 6-33. Nel secondo tempo Bologna ha, giustamente, alzato il piede dall'acceleratore, inserendo giovani anche under 18, portandosi comunque sul rassicurante 6-40, punteggio con cui l'incontro si è trascinato stancamente alla fine, con il pubblico di casa che, ben prima del fischio finale, aveva disertato gli spalti. 

Bologna, dal canto suo, è apparsa solidissima, e l'affiatamento mostrato dagli americani del team è apparso perfetto e spettacolare per gran parte della partita. Il QB Eric Marty, su tutti, ha raccontato sul campo perchè, nelle ultime due stagioni, ha saputo portare prima i Giants di Bolzano e poi i Danau Dragons di Vienna alla vittoria nei rispettivi campionati. Straordinario scramble, è apparso nel corso dell'intero incontro letteralmente imprendibile (come nemmeno Beep Beep per Wile Coyote) per la difesa milanese, riuscendo, più volte, ad evitare i blitz (ma non solo) di più difensori avversari, chiudendo poi comunque il down su lancio o corsa. Spettacolare per gli occhi degli amanti del football. Parimenti incisivi sono apparsi l'RB Jordan Scott e il WR/DB Walter Peoples.  Quest'ultimo, autore di ben tre TD, è apparso devastante (leggi: faccio quel che voglio) sino a che Bologna ha giocato al massimo per mettere al sicuro il risultato. Emozionante seguirne le evoluzioni sul campo, su tutto il kick di Milano riportato direttamente in endzone. Scott, infine, autore del 2° TD di Bologna è apparso anch'egli continua  spina nel fianco della defense dei Seamen, giustificando a pieno le stats che lo vogliono 5° RB di sempre per yds corse nella storia NCAA. Di Capodoglio e Parlangeli, per la cronaca, i due rimanenti TD.

Considerazioni finali:

WARRIORS
Lo straordinario affiatamento mostrato dagli americani di Bologna -e dal team nel complesso- non può non preoccupare i rimanenti teams IFL per la corsa al titolo quest'anno. Non solo gli Warriors sono apparsi solidissimi ma, altresì, spettacolari. Attendiamo di poterli vedere contro teams più solidi. Il QB Marty potrebbe concedere il personale tris. Marty sicuro MVP di giornata, alla pari con Peoples.

SEAMEN
Milano è apparsa molto sfilacciata. Troppe flags e troppi errori grossolani. La prestazione deve comunque essere valutata alla luce del fatto che Bologna è, senza dubbio, quest'anno squadra fortissima.  Con buona probabilità, nell'anno del ritorno, Milano-Seamen sarà cenerentola dell'IFL di stagione. Non tutto comunque è da buttare, per quanto vi sia moltissimo su cui lavorare. L'impressione dalle tribune è che il team abbia un grande potenziale, oggi rimasto inespresso.



Alla prossima.