Visualizzazione post con etichetta shanahan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta shanahan. Mostra tutti i post

sabato 7 maggio 2011

YOUNG AI REDSKINS?

VINCE YOUNG
 
Ad avviso di taluni vi sarebbe la possibilità che Vince Young, il talentuosissimo QB rilasciato dai Titans unitamente all'HC Fisher, possa accasarsi ai Redskins.

sabato 16 aprile 2011

REDSKINS - ALLA RICERCA DEL QB PERDUTO


I Redskins paiono, a detta di molti, scatenati nel tentativo di guadagnare posizioni nel draft alla ricerca del QB del futuro. Starebbero in particolare puntando al 4° pick in assoluto (spettante ai Bengals). La negativa esperienza vissuta con il duo Shanahan-McNabb (con quest'ultimo certo partente e mai in sintonia con l'HC) pare stia spingendo la dirigenza ad individuare già quest'anno il QB sul quale lavorare. Shanahan, in altre parole, vuole aver tra le mani del -buon- materiale grezzo da formare a proprio piacimento. Ovvio che questo genere di materiale deve prima risultare disponibile dal momento che non è certo detto che tra i QB del prossimo draft vi siano prospect che Shanahan considera tali. Ricordiamo che, senza contare il partente McNabb, i Redskins dispongono del non certo eccelso Rex Grossman -free agent- come alternativa QB. Una situazione tutt'altro che felice. Pare tuttavia che i Redskins vadano pazzi per Gabbert (o per Locker che tuttavia non è certo possa essere disponibile con il 10° pick assoluto spettante ai Redskin) e stiano per conseguenza tentando "come pazzi" (così letteralmente si è pronunciata la fonte che ha avuto accesso all'informazione) di scalare posizioni per arrivare al QB. La particolarità della rincorsa Redskins sta in ciò che il team potrebbe offrire in cambio del pick che vogliono ottenere: quest'anno, infatti, Washington non dispone del terzo e quarto pick del draft. Per la cronaca, in ogni caso, la somma del valore dei pick 10 e 41 dei Reskins vale quanto il solo 4° pick del draft. Lo scambio, sulla carta, potrebbe quindi essere possibile. In alternativa il team potrebbe offrire una parte, se non tutti, i pick spettantigli nel draft 2012, sempre che quest'ultimo abbia luogo.

lunedì 28 febbraio 2011

SI CHIUDE UN EPOCA A WASHINGTON


Clinton Portis.

Clinton Portis è stato oggi ufficialmente rilasciato dai Redskins. La notizia non sorprende dal momento che nei giorni scorsi era stata largamente preannunciata. Per i Redskins, in qualche modo, è la fine di un'epoca. Portis ha giocato per i Redskins per sette stagioni, non di rado su livelli altissimi. Le dichiarazioni al momento dell'ufficialità della mossa dei Redskins sono state di riconoscenza nei confronti di Shanahan e Snyder:

"Essere stato un Redskin è stata una cosa speciale della mia vita. Sono arrivato e rimasto in questa franchigia ove, da ragazzo che si divertiva, sono divenuto uomo in grado di assumersi responsabilità. Ho cercato di reggere il peso sulle spalle per il coach Gibbs ed i fans dei Redskins"

La mossa dei Redskins infonde respiro alle loro finanze. A Portis erano dovuti 25 milioni di dollari nei prossimi tre anni. Oggi trentenne, talvolta eccentrico e prima donna fuori dal campo di gioco, Portis lascia Washington come secondo uomo di sempre (per i Redskins) in termini di yards corse, sole 648 yards in meno del primatista, John Riggins. Esattamente 2.230 le volte in cui a Portis è stata affidata la pala per correre, correre, correre, correre.


venerdì 25 febbraio 2011

ANCHE I PELLEROSSA DIVORZIANO


McNabb-Shanahan
un matrimonio fallito prima di cominciare

Non è stato un anno facile per i Redskins. Shanahan, giunto com'è naturale che sia visti i trascorsi a Denver, tra grandi aspettative, si è trovato a fare i conti con giocatori rinomati che ne hanno tuttavia mal digerito i metodi di lavoro. Su tutti, Albert Haynesworth (ne abbiamo scritto in post precedenti) e Donovan McNabb. Quelle che avrebbero dovuto essere, nelle intenzioni della dirigenza e del tecnico, le colonne portanti della rifondazione Redskins (quanto meno nel breve periodo vista la loro età), si sono rivelate problemi per la squadra. Oggi, per la prima volta da tempo, l'agente di Mcnabb e Shanahan hanno avuto una "great conversation", così ha testualmente riferito Shanahan, il quale tuttavia ha aggiunto che le parti "lasceranno che le cose prendano cura di loro stesse".  Parole eloquenti che tuttavia non suonano sorprendenti: il rilascio di McNabb giunge infatti all'esito di una stagione in cui tra il QB ed il proprio coach è radicalmente mancata sintonia al punto che Shanahan (tra il malumore dei restanti giocatori)  nella scorsa stagione, a dicembre, ha persino lasciato in panchina il QB starter (annunciando la mossa pubblicamente) in luogo del meno rinomato Grossman, dopo che, solo un mese prima, a novembre, nell'incontro con i Lions, aveva sostituito Mcnabb ad 1:50 dalla fine, giustificando poi la sostituzione sulla base della "convinzione" che Mcnabb fosse meno adeguato di Grossman ad affrontare i minuti finali di gioco (la scelta fu al punto clamorosa che da parte di taluni venne persino avanzato il sospetto che Shanahan fosse "razzista" dal momento che con un QB bianco mai, si disse, si sarebbe azzardato a comportarsi in quale modo).