Visualizzazione post con etichetta draft. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta draft. Mostra tutti i post

martedì 26 aprile 2011

L'NFL DAL VOLTO UMANO

MARK HERZLICH
 
Esiste una NFL capace di farsi odiare dai tifosi stante le resistenze che i proprietari stanno opponendo al tentativo dei giocatori di giungere ad un accordo per risolvere la questione lock out. Ma esiste anche una lega dal volto estremamente umano che, spesso, a dir la verità, è capace di ricordare al mondo intero perchè il football sia, comunque lo si consideri, sport unico, dai valori universali e straordinari.

sabato 23 aprile 2011

OCCHIO AI BUCCANEERS

RAHEEM MORRIS, HC DEI BUCS
 
E' noto che alcune tra le più grandi dinastie della storia del football sono nate e cresciute sulla base di consecutivi ottimi draft. Basti pensare a ciò che accadde, a titolo esemplificativo, agli Steelers 1972-1974 ed ai Cowboys 1989-1991. Una delle franchigie che recentemente ha più impressionato nel draft, traendone immediato giovamento sono i Tampa Bay Buccaneers.

venerdì 22 aprile 2011

VON MILLER COME BRUCE SMITH?

VON MILLER - TEXAS A&M, LB


Se è vero che le dichiarazioni rilasciate in attesa del draft possono essere tutto fuorchè veritiere è anche vero che talvolta possono -prese cum grano salis- essere indicative delle intenzioni dei teams. Ieri, molte agenzie di stampa hanno diffuso le valutazioni che alcuni scouts dei Bills hanno effettuato sui prospects

giovedì 21 aprile 2011

DALTON HA I CAPELLI ROSSI: E' UN PROBLEMA

ANDY DALTON

Ci sono moltissime caratteristiche, le più disparate, dei futuri prospects che vengono analizzate al fine di capire se il giocatore potrà avere successo in NFL. Certo è che, quel che in questi giorni un coach NFL -rimasto opportunamente anonimo- ha dichiarato riferendosi a Dalton, è a dir poco grottesco ed assurdo.

mercoledì 20 aprile 2011

DEL -PICK DI- DOMAN NON V'E' CERTEZZA



Tutte le strade paiono portare Cam Newton a Carolina. Anzi, no. Gli indizi che vogliono Newton ai Panthers sono moltissimi, almeno stando ai movimenti di Carolina che, tuttavia, non paiono convincere a pieno i migliori esperti del draft. Adam Schefter di espn, che l'anno scorso per primo -azzeccando la previsione- annunciò che a suo avviso Bradford sarebbe andato ai Rams e che quest'anno ha annunciato Newton a Carolina,

sabato 16 aprile 2011

REDSKINS - ALLA RICERCA DEL QB PERDUTO


I Redskins paiono, a detta di molti, scatenati nel tentativo di guadagnare posizioni nel draft alla ricerca del QB del futuro. Starebbero in particolare puntando al 4° pick in assoluto (spettante ai Bengals). La negativa esperienza vissuta con il duo Shanahan-McNabb (con quest'ultimo certo partente e mai in sintonia con l'HC) pare stia spingendo la dirigenza ad individuare già quest'anno il QB sul quale lavorare. Shanahan, in altre parole, vuole aver tra le mani del -buon- materiale grezzo da formare a proprio piacimento. Ovvio che questo genere di materiale deve prima risultare disponibile dal momento che non è certo detto che tra i QB del prossimo draft vi siano prospect che Shanahan considera tali. Ricordiamo che, senza contare il partente McNabb, i Redskins dispongono del non certo eccelso Rex Grossman -free agent- come alternativa QB. Una situazione tutt'altro che felice. Pare tuttavia che i Redskins vadano pazzi per Gabbert (o per Locker che tuttavia non è certo possa essere disponibile con il 10° pick assoluto spettante ai Redskin) e stiano per conseguenza tentando "come pazzi" (così letteralmente si è pronunciata la fonte che ha avuto accesso all'informazione) di scalare posizioni per arrivare al QB. La particolarità della rincorsa Redskins sta in ciò che il team potrebbe offrire in cambio del pick che vogliono ottenere: quest'anno, infatti, Washington non dispone del terzo e quarto pick del draft. Per la cronaca, in ogni caso, la somma del valore dei pick 10 e 41 dei Reskins vale quanto il solo 4° pick del draft. Lo scambio, sulla carta, potrebbe quindi essere possibile. In alternativa il team potrebbe offrire una parte, se non tutti, i pick spettantigli nel draft 2012, sempre che quest'ultimo abbia luogo.

martedì 12 aprile 2011

PILLOLE

VON MILLER ALLA COMBINE
- Randy Moss, la cui esperienza con i Titans pare al capolinea, starebbe suscitando l'interesse dei Jets. Così, almeno, stando ad alcune recenti dichiarazioni di Rex Ryan ("è un grande ricevitore nei lanci in verticale")
- Aumenta l'interesse dei teams per il QB di TCU Andy Dalton. Non possiamo che essere d'accordo. Di recente abbiamo rivisto il Rose Bowl: Dalton ha mostrato nell'occasione grandi doti
- Pare, per motivi in realtà non chiari, che le azioni di Mark Ingram, RB, al draft stiano scadendo: Ingram è stato vincitore due anni fa dell'Heisman Trophy
- Tutti i migliori esperti del draft, nei loro ultimi mock, stanno convergendo su Newton come primo pick assoluto, per Carolina. Carolina avrebbe chiesto nei giorni scorsi anche i videotapes degli incontri disputati da Newton in High School. L'allenatore del tempo di Newton ne ha elogiato le straordinarie doti di leadership
- Secondo le accurate statistiche di football outsiders Von Miller è il miglior produttore di sacks del prossimo draft. Per lui stilata una proiezione di 9.5 sack nella prossima stagione. Tuttti i maggiori esperti del draft accostano Von Miller ai Bills (3° pick)
- Anche Marty Hurney, estremo difensore di Clausen a Carolina per averlo scelto lo scorso anno, ha dichiarato che non vi sarebbero problemi a scegliere un QB nei primi due round anche quest'anno. Clausen, quindi,. sempre più in bilico. Per i numeri, non capita dal 1985 che un team selezioni nel primo e secondo round del draft in due anni consecutivi un QB

ANCORA SU STANZI

RICKY STANZI
 
Hey, la campagna lanciata da Buffalomania tempo fa a favore del QB Iowa Ricky Stanzi pare trovare sostenitori oltreoceano. Abbiamo segnalato infatti nei giorni scorsi di come gli scouts si stiano gradualmente accorgendo che in Stanzi vi possa essere qualcosa che in altri non c'è. Ieri è stata la volta di Greg Gabriel, ex Chicago Beears ed attuale exsperto del National Football Post. Secondo Gabriel Stanzi sarebbe persino il QB prospect ad oggi più preparato per affrontare l'NFL.

"E' posato e paziente e mostra buona abilità nella visione di gioco ed ha margini di miglioramento. Ha buon istinto e non prende decisioni errate. Non ho problemi a sostenere che sarà starter in NFL oltre che un giocatore con il quale si potrà vincere con consistenza, proprio come è accaduto nelcollege".

Gabriel ha infine elogiato l'esperienza di Stanzi, il tempo speso in un attacco di tipo professionistico ed i miglioramenti gradualmente mostrati con il passare degli anni. Gabriel sostiene in ogni caso che Stanzi verrà draftato nel terzo o quarto round per quanto per questi round aìbbia un valore superiore.


sabato 9 aprile 2011

NULLA E' IMPERITURO

PEYTON MANNING
 
Da 13 stagioni a questa parte gli Indianapolis Colts vivono delle giocate straordinarie del QB Peyton Manning, uno dei migliori giocatori di sempre in NFL. La prossima stagione sarà per Indianapolis la 14^ consecutiva con Manning. Inutile soffermarsi sui numeri accumulati dal QB in questi anni, a dir poco straordinari. Quel che ci interessa è che nulla è imperituro, infinito ed anche i sodalizi più straordinari, prima o poi, giungono alla propria naturale conclusione. Ieri, Bill Polian, vicepresidente dei Colts, ha dichiarato -ed è la prima volta in assoluto che tale dichiarazione viene formulata- che i colts dovrebbero cominciare a prepararsi al dopo Manning. Wow.
"Il ruolo di QB -ha detto Polian- è allo stato un problema, non un problema urgente, ma comunque un problema dal momento che la fine della carriera di Peyton si avvicina, più velocemente che in passato. In una giusta situazione non metterei da parte il problema"
I Colts non hanno fatto mistero di aver sondato alcuni dei prospects QB del prossimo draft: incontri con Dalton si sono regolarmente svolti e secondo taluni i Colts potrebbero sceglierlo se ancora disponibile al secondo round.
"Non credo si possa trovare un sostituto di Manning con la 22^ scelta- ha detto ancora Polian. Nemmeno abbiamo deciso se usare il pick per un QB, dal momento che peraltro, vista l'attuale situazione, non sappiamo nemmeno che genere di contratto eventualmente sottoscriverebbe. Non sappiamo quando useremo -soprattuto se quest'anno- un nostro pick per un QB. Quel che sappiamo è che avverrà presto e che ci stiamo pensando"

mercoledì 6 aprile 2011

IL DRAFT PIU' ASSURDO DI SEMPRE

MEL KIPER
Mel Kiper (sulla cui pettinatura preferiamo non esprimerci per rischio d'essere querelati), uno dei draftnik in assoluto più celebri (se non il più celebre) ritiene che quello di quest'anno sarà il draft più oscuro di sempre. Così almeno appare pensarla Kiper dopo averne discusso con Peter King di Sports Illustrated. Prima anomalia: non v'è un chiaro numero uno nel draft poichè colui che avrebbe dovuto esserlo ha deciso di rimanere in ncaa ancora per un anno (Andrew Luck). Secondariamente: Jake Locker avrebbe potuto rendersi disponibile per il draft già nel 2010 e, per come andavano le cose allora, sarebbe stato scelto tra i primissimi. Ma scelse di rimanere in ncaa e ad oggi  non appare tra i QB cui i teams dedicano maggiore attenzione. Newton: nessuno sapeva chi fosse l'estate scorsa. Poi è comparso ed è stato stellare. Ma si tratta di una sola (una sola, sottolineiamo) stagione e non è detto che possa ripetersi o possa bastare per convincere i teams. Gabbert: si parla molto di lui soprattutto poichè (tenetevi forte) non si parla, ovviamente, di Luck. Uscito di scena il n. 1 ci si è ritrovati a parlare dei numeri da 2 in poi. Con ovvia rivalutazione di tutti. Gabbert sarebbe sopravvalutato: i sui numeri sui third downs sono tutt'altro che felici. Mallett: nessuno ne discute le abilità ma i suoi problemi fuori dal campo (le insistenti voci sulla dipendenza da droghe) rendono molto rischiosa la sua scelta. Dalton e Ponder: rimangono soggetti misteriosi per quanto siano stati scandagliati dai teams. La medesima situazione esiste anche con riferimento a tutti i prospects di altri ruoli ove, praticamente in nessun ruolo, appare in evidenza un giocatore di maggiori qualità.
Appiattimento generale, in altre parole.

Il 28 aprile sarà un terno al lotto. 

martedì 5 aprile 2011

RICOMPARE STANZI

RICKY STANZI, QB IOWA


Qui a Buffalomania non abbiamo mai nascosto il fatto che Ricky Stanzi fosse il nostro idolo nel draft  a venire, un giocatore di cui abbiamo apprezzato particolarmente le giocate nell'appena conclusa stagione NCAA. Purtroppo per lui la sua prestazione alla combine è stata disastrosa e, da allora, ogni e qualsiasi info su di lui è stata soffocata dalle notizie sui rimanenti QB, da quelle sul lockout e via dicendo. Oggi, all'improvviso, nascostissima tra le agenzie di stampa, appare una notiziola che lo riguarda e che ovviamente non possiamo lasciare inosservata. Non si tratta tuttavia della migliore delle notizie. In buona sostanza la notizia è che nel pro-day Iowa, ove Stanzi ha militato nell'ultima stagione, il QB ha dovuto lanciare, alla presenza degli osservatori NFL, non ai WR del proprio team ma bensì, stante la pochezza (che a questo punto non è riduttivo definire drammatica) degli stessi, ad un DT e ad un LB che, per l'occasione, hanno percorso le routes per Stanzi. Mio Dio. Certamente il nostro idolo non sarà uscito rafforzato da una prova tanto grottesca.

lunedì 4 aprile 2011

LA DURA VITA DEI QB

TIM TEBOW
 
Pare che ormai in NFL siano moltissimi i QB a rischiare il posto. E pare che, soprattutto, non vi sia, da parte di alcuni teams, la pazienza di attendere che un prospect, scelto al draft, maturi, cresca e apprenda come comportarsi da professionista. Anzi, pare addirittura che il prospect possa essere silurato quasi senza aver toccato il campo di gioco (Clausen ne è un esempio lampante). Paradossale è la situazione che sta vivendo Tebow a Denver. Giunto in NFL tra aspettative a dir poco stellari dopo essere stato scelto da Josh McDaniels, ha visto nella prima stagione i propri spazi ridotti all'osso, seppur a fronte di pestazioni non brillantissime di Orton, il QB titolare. Ultimamente in molti hanno insinuato che la nuova dirigenza dei Broncos (Elway su tutti) non fosse convinta che TEbow fosse l'uomo giusto. La voce, con il tempo, ha preso consistenza. E' di oggi la notizia (riferita da Pauline di SI, per essere stata appresa da multiple fonti) che i Broncos avrebbero deciso di scegliere comunque un QB nei primi due rounds del prossimo draft. Elway non sarebbe convinto delle potenzialità del giocatore e troverebbe prioritaria la scelta di un QB nel draft. Pare che Colin Kaepernick, QB Nevada, sia l'uomo su cui Elway pare abbia messo gli occhi.

Non c'è più religione per quanto, come noto, Tebow sia religiosissimo.

domenica 27 marzo 2011

INVITI AL DRAFT - CHE FARANNO I PROSPECTS?


ADRIAN CLAYBORN
Il draft si avvicina e la questione si complica. Come noto, l'NFLPA, pur non avendo più alcun potere sui giocatori dopo essersi sciolta, sta raccomandando ai futuri professionisti di boicottare il draft, invitandoli a non prendere parte all'evento del Radio City Music Hall. E' noto peraltro che l'evento si tiene previo invito a partecipare rivolto ai giocatori che si presume possano essere scelti nel primo round. E così gli inviti, come di consueto, cominciano ora ad arrivare.
Il primo giocatore ad aver annunciato l'invito (ieri) è Adrian Clayborn, Iowa DE, interessante prospect, il quale ha così commentato:

"Ho appena ricevuto il mio invito per il draft del 28 aprile: decisioni, decisioni!".

Clayborn si riferisce alla difficile decisione che spetta ai futuri rookies quest'anno. Poichè l'NFLPA (che rappresenta tutti i giocatori) intende boicottare il draft, è chiaro che, nel momento in cui un prospect dovesse decidere di partecipare -personalmente- all'evento (indirettamente scegliendo di accogliere l'invito NFL -ovvero i proprietari, avversari acerrimi dei giocatori nella disputa lockout- e non quello dell'NFLPA), si inimicherebbe, non appena ufficialmente draftato, l'intero mondo dei giocatori.  
Ovvio, tuttavia, che partecipare al draft personalmente, essere scelto in diretta TV, ricevere maglia e cappello del team in cui si gocherà da parte del commissario NFL è un sogno cui ogni giocatore pensa ogni giorno della propria carriera non professionistica. Sono pochissimi i giocatori, anche di altissimo livello, che nella storia hanno scelto di non prendere parte, per motivi personali, al draft: tra questi si ricordano i casi curiosi di Joe Thomas (poi 3° pick assoluto, oggi tackle dei Browns) che preferì andare a pescare con il padre (ahahahah!) e, l'anno scorso, Jimmy Clausen che, forse "sentendo" che le sue azioni nel draft stavano crollando, decise di starsene a casa con la famiglia: una saggia e lungimirante decisione. 
Nei giorni scorsi, DeMarcus Ware, LB di Dallas, ha detto che sarà peggio per i futuri QB se sceglieranno di prendere parte al draft. La questione si fa interessante.

giovedì 24 marzo 2011

DRAFT NEWS


ANDY DALTON - TCU QB

Ultimissime dal draft, unica isola felice (sempre che non venga boicottatata dai giocatori) per sfuggire all'assedio delle giuridiche notizie del lockout:

- Colin Kaepernick ha impressionato al pro-day Nevada. Kaepernick, per la cronaca, ha sfoggiato in corso di stagione statistiche simili a quelle sfoggiate da Newton. Rimane uno dei prospects più intriganti. Secondo ormai la totalità degli analisti sarà un sicuro 2nd round pick. Taluni lo danno persino come miglior QB dopo Gabbert: alla faccia di Newton.
- Multiple fonti riportano che Farley starebbe scivolando in posizioni di retrovia nell'interesse dei teams. Il giocatore, sino a poco tempo fa, prima della combine, si contendeva, nelle discussioni degli analisti, il primo posto assoluto nel draft. Diversamente pare siano salite le azioni di Dareus e Gabbert, ora forti contendenti del primo pick assoluto. Mai tanti possibili primi pick come quest'anno.
-  Mike Shanahan, senza grandi giri di parole, ha detto che il lockout non impedirà ai Redskins di draftare un QB ad aprile. Diretto come sempre.
- Toni Softli di espn 101afferma che i Bills sono ormai certi che Newton sia un franchise QB su cui punteranno nel draft. Poichè ai Bills serve tutto fuorchè un QB, lo sceglieranno. In realtà, tanto Don Banks quanto Peter King di Sports Illustrated ritengono (da loro info) che i Bills drafteranno un QB come terzo pick. Uhm.
- L'ESPN analyst Trent Dilfer crede che il TCU quarterback Andy Dalton sarà pick del primo round. Dilfer è lo stesso che l'anno scorso si dichiarò fermamente convinto che Sam Bradford si sarebbe rivelato un bidone. Quindi, bisogna credergli.

sabato 12 marzo 2011

IL LOCKOUT E' UFFICIALE




Alla fine è accaduto quel che non accadeva dal 1987, 24 anni or sono. Il lockout è ufficiale. Ieri, l'NFL e l'NFLPA hanno ufficialmente annunciato di non aver trovato un accordo sul rinnovo del CBA. Subito dopo l'annuncio, le parti si sono scambiate reciproche accuse in relazione alla presunte colpe della controparte sul mancato raggiungimento dell'accordo. Un triste spettacolo del tutto simile ai commenti post elettorali tipici delle elezioni politiche italiane. Non si tratta di una situazione di facile comprensione, anzi. In buona sostanza (rimandandovi per ulteriori dettagli a quanto in precedenza dettagliatamente postato sul lockout e sulle sue più concrete ed immediate conseguenze http://buffalobills-nfl.blogspot.com/2011/03/il-lockout-cosa-e-e-cosa-comporta.html) i giocatori hanno chiesto ai proprietari di mostrare i loro introiti in modo tale che le loro richieste relative all'accesso a maggiori somme fossero giustificate. I proprietari hanno rifiutato. Da parte loro questi ultimi affermano di aver formulato ai giocatori un'offerta di tutto rispetto (oltre che ragionevole) composta da una serie di punti che l'NFL ha diffuso per giustificare -anche e soprattutto agli occhi dei tifosi- le proprie ragioni. Fatto sta che alla fine l'NFL ha imposto il lockout ai giocatori e questi ultimi (capeggiati dai QB Brady, Brees e P. Manning) sono per conseguenza ricorsi in giudizio nel tentativo di bloccarlo (ora starà ai proprietari dimostrare che la decertificazione è qualcosa di -giuridicamente- infondato). Lo scioglimento dell'NFLPA comporta peraltro la possibilità che ogni singolo giocatore possa ricorrere in giudizio. Allo stato, i giocatori sono senza copertura contrattuale e persino gli agenti dei giocatori, tra le altre cose, possono ora contattare clienti di altri agenti, senza restrizioni. La situazione, nel complesso, falsa la normale evoluzione della preparazione in off season, di fatto favorendo i teams già oggi più solidi e bilanciati ovvero privi di urgenti necessità di implementare il roster: i free agents (privi di contratto) ed i rookie (privi della possibilità di rapportarsi come di consueto ai teams che li selezioneranno) escono infati indeboliti dal mancato rinnovo del CBA e, per loro, i teams che a queste figure han necessità di ricorrere. Il draft, per conseguenza, verrà affrontato -e qui sta la prima anormalità- in modo da poter soddisfare -tutte- le immediate necessità delle squadre atteso che ciò non sarà possibile (sino al nuovo CBA) per tramite dei free agents.
Sia chiaro che allo stato la possibilità che si giochi nel 2011 è ancora intatta. Certo è che ora, come ha ben sostenuto ieri Peter King di Sports Illustrated, la parola passa ai tribunali ed i tempi di accertamento delle rispettive ragioni non saranno certo brevi. A ciò deve aggiungersi l'animosità con la quale le parti sono giunte alla consapevolezza che non si potesse raggiungere consensualmente un accordo. Sarà lunga, in altre parole. Nei prossimi tempi, ahinoi, ci troveremo a parlare più di contorte situazioni giuridico-processuali che di sport.
Certo è che l'NFL non è quel che era, sia in termini di introiti che di popolarità, nel 1987. Oggi è divenuto spettacolo planetario e le vicende giuridiche a venire sono destinate a segnare e cambiare, per sempre, la storia del football. 

venerdì 11 marzo 2011

ANDREW LUCK: GENIO O FORTUNA?


ANDREW LUCK


Quando, nove settimane or sono, Andrew Luck, QB di Stanford University, sicura prima scelta nel draft di aprile 2011, annunciò la propria decisione di non rendersi disponibile, optando per rimanere alla Stanford University ancora per un anno, furono in molti a rimanere allibiti. Il ragazzo, infatti, rinunciava così ad un sostanzioso e certo contratto da professionista, diversamente scegliendo un altro anno in college con tutti i rischi connessi ad eventuali infortuni. Nei giorni seguenti la propria decisione, Luck sottoscrisse comunque una polizza che lo assicurasse contro l'eventualità di infortuni. Si tratta di una copertura assicurativa di importi mai raggiunti per un giocatore ncaa di football. Oggi, con le trattative sul CBA che stentano a trovare soluzione, la scelta di Luck appare per certi versi geniale. E' chiaro che, dal mancato rinnovo del CBA, i rookies ne risentiranno: non potranno partecipare ai mini camps, avere accesso al playbook, avere contatti con gli allenatori. Luck, diversamente, starà preparando in tutta calma l'incontro del 3 settembre 2001 contro San Jose State. Si sa che l'estate è fondamentale -a dir poco- per i rookies NFl ed è fondamentale -a dir poco- che si svolga in maniera piena. E ciò soprattutto, per i quarterbacks.
Comunque la si guardi, ad oggi, la scelta di Luck appare molto più ragionata (e per certi versi geniale) di quel che apparve inizialmente.

LA SOLITUDINE DI JIMMY


JIMMY CLAUSEN
Abbiamo dedicato negli ultimi tempi diversi post alla siuazione di Carolina ed all'attesissima decisione della franchigia che detiene il primo pick assoluto nel draft. Semplice la ragione: Carolina l'anno scorso scelse Clausen come QB del futuro ma, ora, il nuovo HC Rivera pare abbia deciso di voltar pagina già dal suo arrivo, voltando le spalle a Clausen. Segnali in questo senso sono aumentati negli ultimi tempi, complici alcune dichiarazioni di Rivera senz'altro non favorevoli a Clausen. Ieri l'ennesima conferma della situazione interna al team. Pare infatti che gli estimatori di Clausen a Carolina si siano ridotti in gran numero, per la precisione ad uno. Don Banks di Sports Illustrated riferisce quanto segue:

"Si dice che il GM Marty Hurney sia rimasto il solo a credere ancora che Clausen possa avere le qualità per gestire il ruolo affidatogli. Chiunque in Carolina, molti allenatori e addetti ai lavori dell'intera lega, ritengono che i Panthers quest'anno debbano optare per un QB nel draft".

Per la cronaca, Clausen venne scelto da Hurney e, quindi, risulta comprensibile che non voglia rinnegare la propria scelta. Rivera, sempre per la cronaca, ha preso parte al pro day di Auburn ed ha a lungo colloquiato con Newton.

lunedì 7 marzo 2011

RIVERA E L'AFFAIRE CLAUSEN

RON RIVERA

Un ennesimo segnale sulla volontà di Carolina di scegliere un QB nel prossimo draft di aprile giunge dalla scelta, oggi operata da Ron Rivera, HC dei Pnthers, di attendere al pro day di Auburn (che si tiene nello stesso giorno di quello di Arkansas-Mallett), laddove, come noto, si esibirà Cameron Newton. E' pur vero che anche Nick Farley sarà della partita ma è chiaro che si tratta dell'ennesimo indizio, dopo le parole di Rivera dei giorni scorsi relative al fatto che Clausen non possa considerarsi starter, in ordine alle scelte che Carolina formulerà nel draft di aprile. Rivera non ha mai nascosto la ferma volontà di poter fondare il proprio inmpegno ai Panthers basandosi su di un franchise QB. Un chiaro segnale della volontà di cambiare pagina rispetto alle scelte operate, sebbene solamente un anno fa, da parte di chi l'ha preceduto - nel draft. Sempre più bad news per Jimmy Clausen.

martedì 1 marzo 2011

IL PRINCIPE NON SI SCOMPONE


Prince Amukamara risponde alla stampa alla combine
 
Nei giorni scorsi taluni (non pochi) avevano dubitato della possibilità che Prince Amukamara (CB, Nebraska, di cui abbiamo parlato in un precedente post) avesse le qualità atletiche per poter giocare nel ruolo di cornerback in NFL, potendo tuttavia eccellere come safety. La differenza è presto detta: gli scouts ritengono che un buon cornerback debba correre i 40 yards dash in meno di 4.50 secondi, e gli scouts ritenevano che Amukamara non fosse in grado di farlo.
Interrogato sul punto, il CB, senza scomporsi (forse in virtù delle sue nobilissime -africane- origini, vedi post di qualche giorno fa), ha così risposto:

"Non sanno quello che dicono". Una dichiarazione non di molto dissimile da quella rilasciata circa duemila anni fa da un tizio dai capelli lunghi e biondi, poi divenuto celebre al punto d'esserlo ancora oggi ed il quale ebbe a dire: "Padre, perdona loro perchè non sanno quello che fanno".

Ieri Amukamara, zittendo tutti, ha corso i 40 yards dash rispettivamente in 4.37 e 4.44. 
Nel draft del prossimo aprile Amukamara si contende la palma di miglior Cornerbak con Patrick Peterson, LSU. Si tratta di una delle sfide più interessanti del prossimo draft.

domenica 27 febbraio 2011

COMBINE: IL PUNTO


A qualche giorno dall'inizio della combine urge fare il punto della situazione. L'attenzione ovviamente si rivolge alla situazione QB, mai come quest'anno posizione più seguita da moltissimi teams, anche in considerazione del probabilissimo mancato rinnovo del CBA.

- Newton: ha mostrato doti atletiche straordinarie negli esercizi. Ha tuttavia mostrato alcune lacune sotto il profilo dell'accuratezza nei lanci (un'impressione confermata da noi personalmente dopo aver seguito -live- la sessione di lanci di Newton. 11-21 il suo score). Newton ha mostrato personalità innanzi alle telecamere nella sua interview nella giornata di ieri. Ambiguo.

- Gabbert: non ha impressionato innanzi alle telecamere ove si è limitato a rispondere scolasticamente. Nessuna particolare impressione anche negli esercizi. Gabbert ha scelto di non lanciare alla combine. Nulla di che, nel complesso.

- Mallett: ormai è un telenovelas. Dapprima scivolato nei numeroci mock in posizione arretrata, poi accusato di essere abituale consumatore di droghe, poi disastroso nella sua conferenza innanzi alle telecamere ieri, poi sin da subito ritenuto da non pochi degno erede di Ryan Leaf (il più grande bidone della storia del draft), infine, oggi, per unanime consenso, miglior QB (soprattutto sotto il profilo dell'accuratezza nei lanci) nell'odierna complessiva sessione. Da montagne russe.

- Ricky Stanzi, l'idolo di Buffalomania: l'abbiamo visto alla combine, nei lanci. Molto poco preciso nei lanci di media-lunga gittata, si è parzialmente riscattato in quelli di breve gittata. Nulla sappiamo della sua conferenza dinnanzi alla stampa. Di nessun rilievo le sue prestazioni atletiche negli esercizi. Ahia.

- Locker: rispetto al Senior bowl è apparso migliorato nella precisione dei lanci. In ripresa.

- Kaepernick: nei lanci non ha dato seguito all'ottima impressione mostrata al senior bowl. Di tutto rispetto le prestazioni atletiche agli esercizi. Stabile.

- Dalton: ha mostrato grosse difficoltà nei lanci. Ciò che ci si aspettava.

-Ponder: è apparso molto preciso nei lanci. Buon per lui.

-Taylor: è risultato il più veloce di tutti i QB nel 40-yard dash. Nei giorni scorsi ha affermato che intende passare professionista come QB e di non essere interessato, nonostante le sue non comuni doti atletiche, ad altri ruoli.

Non QB news di rilievo:
- il DT Stephen Paeae di Oregon State ha battuto il record di sempre di alzate dalla panca nel sollevamento pesi: 49 alzate.
- Julio Jones, WR, ha impressionato negli esercizi. Possibile che soffi il primo posto nel draft come WR, da sempre considerato di stretta proprietà di A.J. Green