venerdì 4 marzo 2011

JAMARCUS RUSSELL: UN BIDONE DA ANTOLOGIA


Jamarcus Russell
Un bidone da antologia

Molti di voi si ricorderanno (soprattutto per le straordinarie giocate di cui si rese protagonista) di quel grande giocatore che infiammò l'NFL solo due anni fa vestendo di nero e argento: Jamarcus Russell. Tagliato dai Raiders dopo essere giunto tra aspettative a dir poco stellari (fu prima scelta assoluta nel draft 2007, per un contratto di 61 milioni di dollari di cui 32 garantiti, strappato all'esito di una lunga trattativa con i Raiders) Russell deluse a tal punto (7-18 il suo record come starter) che, dopo essere stato tagliato, nessun team ha più creduto in lui. E' disoccupato. Per vero, seppe, nei soli due anni trascorsi in NFL, distinguersi per leggendaria pigrizia, altrettanto leggendaria mancanza di spirito di sacrificio ed un perenne sovrappeso (precisando che sovrappeso è termine nel caso di specie alquanto bonario). Ma non solo: non appena tagliato venne fermato per possesso di sostanze proibite all'esito del cui processo non venne tuttavia condannato.
Ora l'ultima: Russell ha acquistato una grande dimora del valore di 2.4 milioni di dollari nella Bay Area. Pare tuttavia che non abbia versato 200.000 mila dollari di mutuo sicchè la graziosa magione rischia ora d'essre pignorata e venduta all'asta qualora il dovuto non dovesse essere versato entro giungo p.v.
Non male aver debiti per 200.000 dollari e non riuscire ad onorarli dopo averne guadagnati 32 milioni. 

D'altra parte, è tempo di crisi e, come sappaimo, ed è dura tirare fino alla fine del mese.  

GENTE CHE VA GENTE CHE RESTA


Jeremy Shockey. Approda a Carolina.

Ieri giornata di trasferimenti allo spirare del CBA. Su tutti si segnalano i seguenti:

- Bob Sanders: la safety dei Colts, rilasciata qualche giorno fa, si è incontrata, a seguire, con  Bills, Jaguars e Jets. Alla fine, tuttavia, è finito ai Chargers. Contratto annuale.

- O.J. Atogwe: la safety dei Rams, rilasciata qualche giorno fa, si è incontrata, a seguire, con Bills, Broncos, Cowboys. Alla fine, tuttavia, è finita ai Redskins. Contratto di 5 anni per 26 milioni di dollari

- Jeremy Shockey: il TE dei Saints, rilasciato qualche giorno fa, si è incontrato (secondo taluni), a seguire, con Panthers e Dolphins. Alla fine si è accasato a Carolina. Shockey ha negato di aver avuto contatti con i Dolphins e, soprattuto, di aver preferito Carolina a questi. Contratto di un anno. 

giovedì 3 marzo 2011

QUANTO PESA LA PAROLA DI OBAMA?

Barack Obama.

Una notizia appena battuta dall'Associated Press afferma che Barack Obama (per la cronaca tifoso dei Chicago Bears) avrebbe appena dichiarato di aspettarsi e sperare che l'NFL e l'NFLPA risolvano ogni loro disputa. Tra pochissimo spirerà il termine di vigenza dell'attuale CBA. Negli utlimi minuti si sarebbe diffusa la notizia di un possibile prolungamento delle trattative.

YES, WE CAN!

GIL BRANDT - IMPRESSIONI DALLA COMBINE



Gil Brandt.

Gil Brandt, uno dei più noti analyst per nfl.com (e già grande collaboratore dei Cowboys dal 1960 al 1988) ha stilato oggi, per ogni ruolo dei giocatori partecipanti alla combine, la lista di coloro i quali a suo avviso meritano d'essere considerati, nel ruolo di riferimento alla combine, i numeri uno.
Tra di loro, con forti probabilità si annida il primo pick assoluto nel draft di aprile.
Le previsioni di Brandt  sono in linea con leimpressionmi generalmente raccolte da gran parte degli analisti. Spicca, su tutti, il solo nome di Peterson tra i cornerback. Amukamara pare allo stato superato dalle doti atletiche incredibili di Peterson. Secondo taluni potrebbe essere scelto anche come prima scelta assoluta. Granfdissima parte dei prospects di seguito indicati rientrano tra le possibili scelte di Carolina.

3° CLASSIFICATO - PLAYER - CHAD OCHOCINCO



Chad Ochocinco (o Johnson che dir si voglia).
Consigli per gli acquisti.

E' un periodo in cui siamo in vena di classifiche qui a Buffalomania. A cominciare da oggi, e per i prossimi tre giorni, posteremo, a partire dal terzo classificato, i nominativi dei giocatori a nostro avviso più curiosi (per non usare altri termini -comunque più gentili- ve lo assicuriamo) dell'intera NFL. Qualcosa di davvero imperdibile, come l'isola dei famosi.
Sapete com'è: non abbiamo altro da fare visto che l'intero web non fa altro che rimandare notizie dell'imminente lockout (ovvero quella cosa che capita mentre si è indaffarati a fare altro, tipo giocare a football: ma, aspettate un attimo, anche la vita è quella cosa che ci capita mentre siamo indaffarati a fare altro. Conclusione: il football è come la vita).
Comunque sia.
Here we go.

Terzo classificato: Chad Ochocinco, WR, Cincinnati Bengals.
Che dire di un soggetto giunto per estremo narcisismo a modificare il proprio nome sulla maglietta da Chad Johnson a Chad Ochocinco (85) peraltro sfidando la società cui aveva concesso i diritti per la vendita delle maglie, salvo poi tornare sui suoi passi e pentirsi nuovamente di essere tornato sui suoi passi? Che dire di questo soggetto che accusa gli avversari di essere puzzolenti ed invia loro in regalo costosi profumi? Che dire di un soggetto che ha stilato pubblicamente una lista di cornerbacks che giurava avrebbe bruciato e da cui invece si è fatto bruciare? Che dire di un soggetto che si è autoproclamato HOF ed all'uopo ha fatto stampare apposita maglietta? E che dire, infine, di un soggetto che ha organizzato uno show televisivo in cui 85 donne (esattamente il numero della sua maglia) hanno concorso in ridicole prove per assicurarsi un appuntamento con lui? Che dire?

Ai posteri (certamente non i componenti della giuria che seleziona i futuri HOF) l'ardua sentenza.

NAZIONE CHE VAI REATO CHE TROVI



Tommie Boyd alla sbarra.

Una notizia a dir poco incredibile giunge oggi dal mondo NFL. Tommie Boyd, ex ricevitore dei Lions nelle stagioni 1997 e 1998 è stato oggi condannato per aver avuto rapporti sessuali con una minorenne, con l'aggravante di aver sfuttato la propria posizione di coach presso la Fraser High School di Michigan per costringere la giovane (14enne all'epoca dei fatti) a piegarsi ai suoi -loschi- voleri. Ciò che più sconcerta dell'intera vicenda non è tanto il fatto che Boyd abbia candidamente ammesso le proprie colpe, ne il fatto che la studentessa l'abbia denunciato dicendo che le erano stati promessi per i rapporti 5.000,00 dollari quando invece gliene sono stati corrisposti solo 200,00 (per questo, infatti, andrebbe denunziata la scaltra studentessa) ne, infine, il fatto che, come risulta dalle indagini, pare Boyd abbia avuto rapporti con altre studentesse della scuola. Ciò che più sconcerta, infatti, è che Boyd si sia presentato al processo senza addurre alcun legittimo impedimento, che non abbia acquistato una mini o un appartamento alla studentessa perchè se ne stesse zitta,  che non le abbia comprato borse o gioielli, che non l'abbia avviata ad una redditizia carriera politica candidandola in un partito magari denominato "freedom people", che non abbia cercato di piazzare la studentessa in trasmissioni ove avrebbe potuto mostrare le proprie grazie ricavandone del denaro, che non le abbia fatto ballare la lap dance seminuda in taverne ricavate nella propria abitazione per giunta alla presenza di compiacenti amici/amiche. 

Boyd, in altre parole, ha sbagliato non il reato ma bensì la nazione ove commetterlo.

COMBINE: LE IMPRESSIONI DEI MIGLIORI ANALISTI



Michael Lombardi.
NFL TV analist.

Per quel che può valere (non poco, crediamo) di segutio pubblichiamo la lista stilata da alcuni tra i maggiori esperti del draft all'esito della combine. Ovviamente i prospects vengono indicati non nella sequenza del draft ma, più semplicemente, sulla base delle loro prestazioni alla combine, in ordine decrescente. Da'Quan Bowers come si può notare è il giocatore che in assoluto ha colpito più di tutti.

Michael Lombardi: Da'Quan Bowers, Robert Quinn, Cam Newton, Patrick Peterson, Nick Fairley, Von Miller, Aldon Smith, Prince Amukamara, Tyron Smith and Akeem Ayers.

Jim Mora Jr. : Da'Quan Bowers, Patrick Peterson, Cam Newton, A.J. Green, Von Miller, Nick Fairley, Blaine Gabbert, Marcell Dareus, Prince Amukamara and Jake Locker.

Jason LaCanfora: Da'Quan Bowers, Robert Quinn, Cam Newton, Patrick Peterson, Von Miller, Nick Fairley, Marcell Dareus, A.J. Green, Prince Amukamara and Blaine Gabbert.

Brian Billick: Patrick Peterson, Da'Quan Bowers, Marcell Dareus, A.J. Green, Von Miller, Nick Fairley, Prince Amukamara, Blaine Gabbert, Robert Quinn and Cam Newton.

Steve Mariucci: Da'Quan Bowers, Robert Quinn, Nick Fairley, A.J. Green, Blaine Gabbert, Marcell Dareus, Patrick Peterson, Von Miller, Prince Amukamara and Julio Jones.

CONTRATTI INCONTRATTABILI



Albert Haynesworth.

Vi sono contratti in NFl che, per i più svariati motivi, talvolta, divengono letteralmente non contrattabili (notarsi la triste ripetizione del medesimo termine in sole 15 parole) creando problemi alla franchigia dal momento che il giocatore beneficiario del contratto risulta o poco spendibile (leggi difficoltà di altri teams a recepirlo per quelle somme) ovvero letteralmente scaricabile (venendo tagliato) con la conseguenza, in quest'ultimo caso, che la franchigia perde il valore del giocatore (se ne va a costo zero in altre parole). Talvolta, infine, la concessione di contratti troppo danarosi, invoglia altri giocatori (spesso del medesimo ruolo ma di altri teams) a puntare i piedi per ottenere, quanto meno, lo stesso compenso (se non più alto, ritenendo d'essere più forte della controparte) del player cui si fa riferimento. Darrell Revis (ora il cornerback più pagato della lega se si considera lo stipendio medio annuale) ne sa qualcosa dopo aver lungamente trattato (sino al punto di non scendere in campo all'inizio della stagione) l'anno scorso il rinnovo con i Jets vantando di essere più forte di Ashomuga cui l'arguto Al Davis aveva concesso un contratto astronomico. Al Davis, ne abbiamo parlato ieri.

Ecco i tre contratti ad oggi meno spendibili in singolare countdown:

3. Carson Palmer. Vuole andarsene da Cincinnati. Il suo contratto da qui al 2014 prevede questi compensi su base annuale: 2011 e 2012 (11.5 milioni di dollari), 2013 (13 milioni di dollari), 2014 (14 milioni di dollari). In pratica (spero altri abbiano rilevato la curiosa coincidenza) ha chiesto tanti milioni di dollari all'anno quanti gli anni decorsi dal 2000. Più rimane e più costa. Il contratto, tra le altre cose, è troppo alto in relazione agli infortuni non infrequenti di Palmer.

2. Donovan McNabb. Ha 5 anni di contratto per un totale valore di 78 milioni di dollari (3.5 garantiti) ed incentivi per 88 milioni di dollari. Curiosamente il contratto è stato firmato dopo che nella scorsa stagione McNabb era stato lasciato in panchina. Che sagacia Snyder. McNabb ha 34 anni.

1. Albert Haynesworth. Prima della stagione 2009 ha firmato un contratto di 7 anni del valore di 100 milioni di dollari. C'è altro da aggiungere? Si: il fatto che vuole a tutti i costi lasciare i Redskins per tornare a giocare in difese 4-3. L'anno scorso non ha partecipato ai programmi in off season. Nel training camp arrivò dopo qualche giorno, fuori peso forma, venne infine sospeso per gli ultimi 4 matches della scorsa stagione. Ci sono tutte le credenziali perchè qualcuno decida di accoglierlo a braccia aperte. Per abbracciarlo ci vogliono tuttavia grandi braccia.

Ai Redskins appartengono i due più inspendibili (un neologismo da urlo) contratti della lega. Buona fortuna. Anzi: good Luck (Andrew), soprattutto per il draft 2012.



mercoledì 2 marzo 2011

L'ORDINE DEL DRAFT DEL PRIMO ROUND



In attesa del draft riportiamo di segutio l'ordine di scelta dei teams nel primo attesissimo round, precisando che con l'asterisco vengono indicate le squadre che hanno preso parte ai playoffs (New England, per la cronaca, sarà l'unica franchigia a disporre di due pick nel primo round avendone ottenuto uno da Oakland dalla cessione a questi del DE Richard Seymour):

Round 1
  1. Carolina (2-14)
  2. Denver (4-12)
  3. Buffalo (4-12)
  4. Cincinnati (4-12)
  5. Arizona (5-11)
  6. Cleveland (5-11)
  7. San Francisco (6-10)
  8. Tennessee (6-10)
  9. Dallas (6-10)
  10. Washington (6-10)
  11. Houston (6-10)
  12. Minnesota (6-10)
  13. Detroit (6-10)
  14. St. Louis (7-9)
  15. Miami (7-9)
  16. Jacksonville (8-8)
  17. New England - from Oakland (8-8)
  18. San Diego (9-7)
  19. New York Giants (10-6)
  20. Tampa Bay (10-6)
  21. Kansas City* (10-6)
  22. Indianapolis* (10-6)
  23. Philadelphia* (10-6)
  24. New Orleans* (11-5)
  25. Seattle* (7-9)
  26. Baltimore* (12-4)
  27. Atlanta* (13-3)
  28. New England* (14-2)
  29. Chicago* (11-5)
  30. New York Jets* (11-5)
  31. Pittsburgh* (12-4)
  32. Green Bay* (10-6)

BUFFALO: MAI UN QB COME PRIMO PICK NELLA STORIA DEL DRAFT


J. P. LOSMAN

Un'interessante -per quanto discutibile nel merito- articolo di Jerry Sullivan di Buffalo news oltre a augurarsi che Buffalo scelga un QB come prima scelta (terza assoluta nel draft), rivela un particolare ad oggi a nnoi sconosciuto ovvero che i Bills, nell'intera loro -gloriosa, sia chiaro- storia, non hanno mai scelto un QB con il loro primo pick. Ecco come ad oggi sono andate le cose:

- Richie Lucas, PennState, (primo pick ma solamente in ragione di una scelta "territoriale" che l'AFL del tempo concesse ad ogni squadra)
- Jim Kelly, secondo pick del primo round, 1983
- Dennis Shaw e Todd Collins, entrambi nel secondo round
- J.P. Losman fu secondo pick del primo round, 2004 (scelto in posizione 13 dopo Eli Manning, Philip Rivers e Ben Roethlisberger: giuro)

I Bills non hanno mai scelto un QB come prima loro scelta. Se così dovesse essere ad aprile, sarebbe la prima volta.

I GM, DAL PEGGIORE AL MIGLIORE


Al Davis
(il tenebroso presidente dei Raiders è considerato il peggior GM dell'intera NFL)

Una curiosa -e corretta a mio avviso- classifica apparsa in questi giorni sul web stila i GM di ogni team, elencandoli dal peggiore al migliore (ovviamente sulla base della qualità del loro lavoro) in rigoroso ordine, con tanto di motivazione. Senza entrare nel merito della classifica, senz'altro lunghissima da riportare ci limitiamo a citare alcune delle posizioni.

Ultimo classificato il presidente dei Raiders, Al Davis.  Un tempo molto popolare ad Oakland, oggi appare l'ombra del manager che fu. Numerosissimi e grossolani gli errori in cui in sequenza è incappato negli ultimi anni affondando la franchigia -una delle più affascinanti- un tempo illustre. Su tutte le scelte errate, si segnalano JaMarcus Russell (più che emblematica), Robert Gallery, Darrius Heyward-Bey, Lane Kiffin e, per ffinire, il disastro-coach Tom Cable. Ad Al Davis, gli altri GM dell'NFL rimproverano -più che giustamente- l'offerta di contratti astronomici a taluni giocatori (Ashomuga su tutti) che hanno letteralmente destabilizzato il mercato (si ricorda la polemica Revis ed il rinnovo contrattuale con i Jets l'anno scorso).

Primo posto assoluto per la coppia Floyd Reese/Bill Belichick dei Patriots. Non poteva che essere così. Solo negli ultimi anni di draft New England ha azzeccato queste scelte: Devin McCourty, Rob Gronkowski, Brandon Spikes, Aaron Hernandez, Patrick Chung, Jerod Mayo and Brandon Meriweather. Nel draft di aprile, i Patriots,purtroppo per gli altri teams, avranno due picks nel primo round. C'è da scommettere che non sbaglieranno nemmeno questa volta.

Per la cronaca a Buddy Nix, GM di Buffalo, viene assegnata la 29esima posizione. Male. Gli si rimprovera, nel draft dell'anno scorso (suo primo draft per Buffalo dopo i numerosi ottimamente affrontati per i Chargers), di non aver azzeccato un giocatore di qualità. Nix ha candidamente dichiarato che durante la trasmissione del draft dormiva. Wow. Ad oggi, è vero che il draft dell'anno scorso non ha dato buoni frutti. In qualche modo a Nix si rimprovera altresì (ma non è colpa sua) non solo la sua età (70 anni) che lo renderebbe un pò datato per l'NFL, ma altresì il fatto (anche qui non è colpa sua) d'essere circondato da forze tutt'altro che fresche (Ralph Wilson è 92enne e Chan Gailey è 59enne).  Geriatria.


GIUDIZI ALLO SPIRARE


Brian Brohm
(praticamente finiti prima di cominciare i suoi giorni a Buffalo).

L'ormai prossimo spirare del CBA (mancano 37 ore mentre scriviamo) produrrà parecchie difficoltà ai teams. Lo spirare del CBA tuttavia ha un risvolto in qualche modo singolare. La possibilità, infatti, che i free agents rimangano senza contratto, potendosi poi accasare dove vorranno (ma solo allorquando il nuovo CBA verrà sottoscritto), ha indotto molti a firmare prima dello scadere del termine e, soprattutto, ha fatto si che i teams formulassero, affinchè rimanessero comunque loro legati, offerte ai giocatori ritenuti più importanti, così, di fatto, svelando quali e quanti sono i giocatori che il team ritiene più e/o meno meritevoli di rimanere nel roster.
Il CBA, in altre parole, ha spinto i teams ad emettere giudizi.
Buffalo si è adeguata e così ha statuito:

- Offerte sono state fatte a Posluszny (LB), Whitner (S) e Chandler (TE): una volta che questi giocatori diverranno free agents, potranno firmare con altri teams, ma buffalo potrà opporre il rifiuto.
- Wrotto (G) e Wilson (S) hanno ottenuto un'estensione del contratto.

I Bills credono quindi in questi giocatori. Al contrario, la mancata offerta ad altri giocatori del roster indica la minor fiducia in loro riposta ed, in qualche modo, indica in quale direzione il team si muoverà al draft (tenuto altresì conto delle mosse già sino ad oggi effettuate in off season).
In particolare nessuna offerta è stata formulata a:
- Brian Brohm (il QB già rilasciato da Green Bay, terzo QB del draft 2007 dopo Flacco e Ryan, che molto probabilmente vede così finire i suoi giorni in NFL), McCargo, Ellison, Youboty e Ganther.


IL FOOTBALL: PER SOLDI O PER AMORE?



Ulteriori segnali si aggiungono a quelli già nell'aria da settimane in merito alla definitiva -presunta- rottura tra Palmer ed i Bengals.
Secondo Dennis Jason di una TV locale di Cincinnati, Palmer si sarebbe così confidato con un amico:

"Non metterò mai più piedi nel Paul Brown Stadium".

Con non poca modestia ed amore per il football ha poi aggiunto:

"Ho 80 milioni di dollari in banca, non ho bisogno di giocare a football per soldi. Giocherò perchè amo il football, ma sarà altrove. Sono pronto comunque a vivere la mia vita"

Parole inequivocabili sul fatto che sino ad oggi ha giocato per soldi.
Nel roster dei Bengals vi sono altri due QB: Palmer (fratello, giuro) e Lefevour. Negli ultimi giorni si son fatte sempre più forti le indiscrezioni sulla possibilità che i Bengals scelgano un QB con il loro quarto pick. Gabbert il nome più gettonato.

COSA NON SI FA PER UN CONTRATTO IN NFL



ENJOY.

Sono moltissime le modalità con le quali i prospects alla combine tentano di attirare l'attenzione dei teams per poter strappare un contratto da professionisti. In genere i prospects (come avvenuto con Gavbbert, Newton, McElroy e via dicendo in questi giorni) si limitano a dichiarazioni più o meno spavalde/demenziali/illogiche/dissacranti/serie/scolastiche/insipide etc..
Ma c'è chi ha pensato che le dichiarazioni, per quanto assurde, non bastassero.
E' il caso di Zach Enyeart, long snapper di Washington State da 4 anni, che ha ben pensato di mettere insieme un video goliardico (poi postato su youtube) attestante le sue qualità di snapper. Il video è già cliccatissimo. Ovvio che il video non servirà a provarne le capacità sul campo ma è altrettanto ovvio che da oggi se si pensa agli snapper alla combine non può che venire in mente (anche perchè è l'unico a questo punto conosciuto) il nome di Zach Enyeart: obiettivo raggiunto, in altre parole.
Enjoy the video.

martedì 1 marzo 2011

ORARI DEL DRAFT - SKY 214 - 28/29 APRILE 2011

Il Radio Music City Hall di New York.

Anche quest'anno sky Tv, canale 214, trasmetterà il draft NFL dal Radio City Music Hall di New York.

Questi gli orari:

29 aprile 2011 (19:00-21:30) NFL 2011 NFL Draft – Primo Round

30 aprile 2011 (11:30-15:00) NFL 2011 NFL Draft – Secondo e terzo round

SILENZIO, PARLA GREG MCELROY


Greg McElroy (Alabama QB). Il volto intelligente della combine.

Greg McElroy, l'uomo che ha segnato lo score di 48/50 nel wonderlic test alla combine, e di cui ci siamo occupati già ieri, ha oggi rilasciato alcune dichiarazioni che meritano di essere riportate poichè provenienti dal giocatore più intelligente della combine. Forse scherzosamente, un giornalista ha chiesto a McElroy (che ricordiamo essere QB di scarso interesse per i teams) chi, tra lui e Newton, fosse il QB più preparato per l'NFL. Al che McElroy ha così risposto:

"Direi il sottoscritto. Ovviamente, io ho molto meno talento di Cam. E' così, rispetto questo dato di fatto e lo comprendo. Ma non penso io sia il solo ragazzo in NFL ad avere lo stesso problema, non penso ad esempio che Peyton Manning abbia le stesse doti atletiche di Newton"

Ed ancora:

"Per quel che ne posso capire dell'evoluzione e della comprensione del gioco... avendomi preso cinque anni, forse che lui possa essere giocatore più produttivo di me? E' tutto da vedere. Penso che con la mia esperienza in un attacco di tipo professionistico, la mia capacità di movimento dietro al centro, di controllare dalla linea di scrimmage senza contemporaneamente osservare la sideline, sono tutte situazioni che depongono a mio vantaggio e che mi rendono pronto per il passaggio al prossimo livello"

Mc Elroy, dopo aver confermato il suo "48" ha aggiunto che i teams avrebbero espresso in lui un interesse superiore a quel che si pensa.

"Penso" ha concluso "che verrò scelto in posizione decisamente più alta di quel che molti si aspettano"

Dopo Gabbert, Newton e Mallet anche McElroy si aggiunge alla lista di chi le spara grosse. Pur di sapersi vendere nel draft e portare a casa un contratto dignitoso, si è evidentemente  disposti a rinunciare a (parte?) della propria intelligenza.

PETERSON VS AMUKAMARA - ATTO 2°


Patrick Peterson in uno scatto di intensa bellzza
 
Abbiamo solo oggi riferito dei tempi con cui, nei 40 yards dash, Prince Amukamara aveva zittito i suoi critici inviando, al tempo stesso, un chiaro messaggio di sfida a Peterson con il quale si contende la palma di miglior CB nel draft.
Ed, a stretto giro di posta, Peterson risponde, alla grande. Nei due tentativi effettuati pare Peterson abbia corso, rispettivamente, in 4.32 e 4.37 (per la cronaca, è rarissimo, per qualsiasi prospect , riuscire a correre sotto i 4.35). Secondo taluni, Peterson potrebbe essere il cornerback scelto nel draft nella più alta posizione in assoluto degli ultimi 10 anni.

STROUD HA GIA' TROVATO CASA (DAI VICINI)

 Marcus Stroud, lasciati i Bills, trova casa dai vicini.

 Settimana scorsa Marcus Stroud aveva annunciato di essere stato ufficialmente rilasciato dai Bills. Come free agent Stroud, in pendenza del CBA di prossimissima scadenza, ha già trovato un'altra sistemazione, potendo firmare con qualunque team: passerà ai Patriots rimanendo quindi nella afc east. Tre volte pro bowler, 33 anni quest'anno, ex Jaguar e Bills (per i quali nell'appena conclusa stagione ha giocato 15 partite, 14 da starter per tre sacks complessivi) ad avviso di ESPN, che annuncia oggi la notizia, Stroud ha firmato un comtratto di due anni.

IL PRINCIPE NON SI SCOMPONE


Prince Amukamara risponde alla stampa alla combine
 
Nei giorni scorsi taluni (non pochi) avevano dubitato della possibilità che Prince Amukamara (CB, Nebraska, di cui abbiamo parlato in un precedente post) avesse le qualità atletiche per poter giocare nel ruolo di cornerback in NFL, potendo tuttavia eccellere come safety. La differenza è presto detta: gli scouts ritengono che un buon cornerback debba correre i 40 yards dash in meno di 4.50 secondi, e gli scouts ritenevano che Amukamara non fosse in grado di farlo.
Interrogato sul punto, il CB, senza scomporsi (forse in virtù delle sue nobilissime -africane- origini, vedi post di qualche giorno fa), ha così risposto:

"Non sanno quello che dicono". Una dichiarazione non di molto dissimile da quella rilasciata circa duemila anni fa da un tizio dai capelli lunghi e biondi, poi divenuto celebre al punto d'esserlo ancora oggi ed il quale ebbe a dire: "Padre, perdona loro perchè non sanno quello che fanno".

Ieri Amukamara, zittendo tutti, ha corso i 40 yards dash rispettivamente in 4.37 e 4.44. 
Nel draft del prossimo aprile Amukamara si contende la palma di miglior Cornerbak con Patrick Peterson, LSU. Si tratta di una delle sfide più interessanti del prossimo draft.

COMBINE: CONTINUIAMO COSI', FACCIAMOCI DEL MALE


Ricky Stanzi
(ad oggi, secondo molti, la più grande delusione della combine)

Dopo qualche giorno di combine possiamo tirare alcune prime sonmme quanto meno relativamente a quei giocatori che hanno deluso rispetto alle aspettative (talvolta, per vero, eccessive) e per i quali rimarrà, per recuperare il terreno eventualmente perso il pro-day:

- Farley: è apparso lento ed impacciato oltre che sottopeso rispetto agli altri giocatori di pari ruolo. Nella combine avrebbe potuto cementare il rpimo posto nel draft, impresa tuttavia mancata. Rimane uomo da prime dieci posizioni assolute
- Kaepernick: ha deluso nei lanci. Non è un cattivo QB (a quanto pare). Ha solo un problema: ha impressionato per caratteristiche di cui i teams non terranno conto
- Tyrod Taylor: è risultato (40 yards dash) il QB più veloce alla combine. Teribile nei lanci. Potrebbe giocare in altri ruoli (WR su tutti) ma non si dichiara disponibile.
- Newton: gli venne detto di non lanciare alla combine ma lui ha voluto farlo, e si è fatto del male. Ha lanciato con molta sufficienza.
- Mallett: ha lancito al meglio, ma la sua personalità è uscita distrutta dalle polemiche che hanno accompagnato i suoi giorni ad Indianapolis
- Ricky Stanzi (il nostro idolo): è considerato l'uomo che più di tutti ha deluso le aspettative. Dopo aver deluso al Senior Bowl, ha deluso anche alla combine. Disastroso su tutta la linea.