sabato 19 marzo 2011

LIONS BERGAMO-GUELFI FIRENZE, WEEK 2



Si gioca domani, alle 14.30, presso il comunale di Osio Sotto (BG) la sfida tra i Lions Bergamo ed i Guelfi Firenze, campionato serie A2 Lenaf.
Molti i parallelismi che caratterizzano la sfida. Entrambe le squadre hanno inserito quest'anno in prima squadra molti elementi provenienti dall'under, entrambi i teams sono reduci da vittorie giunte nella prima week di stagione (entrambe in casa e su campo pesante) ed entrambe, infine, per 28 punti di scarto. Nella week 1, i Lions hanno infatti sconfitto 35-7 i Mustangs di Trieste mentre i Guelfi hanno battuto per 28-0 i Briganti di Napoli. La sfida, pertanto, appare come mini incontro di vertice. Firenze, lo ricordiamo, è vice campion d'Italia, essendo stata sconfitta lo scorso anno in finale dai Barbari di Roma, favoriti di stagione (da tre anni campioni in carica) e sorprendentemente sconfitti alla prima giornata dai Daemons Martesana, team anch'esso rinnovato quest'anno.
La partita, per la quale è prevista giornata di sole, appare quindi, già alla week 2, come test, soprattutto per i rinnovatissimi Lions, per capire quali obiettivi possano risultare alla portata del team. Il bel tempo previsto favorirà senz'altro, a differenza di quanto forzatamente avvenuto in week 1 a causa delle pessime condizioni del tempo, gli attacchi aerei. Attesa, quindi, per le prestazioni di Carlo Carminati, QB di Bergamo, 21enne, che nel fango della cittadella dello sport ha staccato alla prima giornata il recordr di 6-15-1 mostrando buon affiatamento con il WR Gregorio, autore di 3 TD. Andrea Ghislandi, per la cronaca, trascinò Bergamo alla vittoria all'esito di una prestazione Maiuscola (proprio come scriviamo il termine). 
La crew Arbitrale (AIAFA) sarà composta da Simonella (U), Perona (R),  Ferrante (L), Vadori (LJ) e Camossa (BJ).

CONSUETE PILLOLE ANTIDEPRESSIONE



Eccovi alcune pillole (ovvero quel poco di football rimasto) antidepressione da lockout:

- Ad avviso di Dan Reeves, ex coach NFL che lavorò con John Elway in Denver e Michael Vick in Atlanta, entrambi primi pick assoluti nel draft, Carolina deve assolutamente scegliere Cam Newton come primo pick. "Penso che il ragazzo diverrà un grande" ha detto riferendosi a Newton

- Mike Pereira, ex V.P. del comitato che supervisiona il regolamento NFL, afferma che la Calvin Johnson rule non cambierà "perchè nessuno sa definire di preciso cosa sia un catch" e -testualmente- "rimarrà ancora per lungo tempo quel casino che è sempre stato sino ad oggi"

- Il Boise State wide receiver Titus Young (uno dei migliori nel prossimo draft) starebbe scivolando nel draft perdendo molte posizioni. In molti, inizialmente, avevano accostato le sua qualità a quelle di Desean Jackson

- Anche Mallett starebbe perdendo posizioni nel draft, alla maniera -secondo alcuni- in cui Clausen perse posizioni lo scorso anno. La personalità ed il carattere di Mallett avrebbero inciso sulla situazione. Ricordiamo che Mallett secondo alcuni fonti sarebbe dipendente dall'uso di droghe

- Il Vikings linebacker Ben Leber (tenetevi forte!) ritiene che Favre dovrebbe continuare anche nella prossima stagione. Il lockout, che sta favorendo i QB già nel roster per quanto senza il pieno di fiducia dei teams, potrebbe comportare il più (?) incredibile (?) dei ritorni. Con tutto il rispetto di Favre, vien da ridere solo al pensiero.

- Il coinvolgimento di Meriweather nella sparatoria avvenuta al di fuori di un locale in Florida (ove due èpersone rimasero ferite) pare delinearsi. Meriweather pare (pare, sottolineiamo) concretamente aver imbracciato l'arma da cui partirono i colpi

- L'Eagles coach Andy Reid ha affermato che già diversi teams hanno avanzato richieste per Kolb. Kolb non ha fatto mistero di voler essere starter da qualche altra parte dopo che gli eagles hanno dichiarato di puntare su Vick

- Randy Moss, 34 anni, ha dichiarato che il suo cuore batte per i Patriots e che avrebbe piacere di tornare a giocare per i vikings ove iniziò la carriera. Con ogni probabilità non rimrrà a tEnnessee

LA NOTTE (DEL FOOTBALL) PORTA BUONI CONSIGLI



Come ormai di prassi, di seguito vi narriamo, in breve (poichè diffusamente sarebbe come autotorturarsi) le ultime interessantissime (sigh) vicende relative al lockout, ovvero quella cosa che ci ha tolto non solo il sonno ma, soprattutto, la possibilità di parlare serenamente di football.

- Ad avviso di Bob MacNair, patron dei Texans, il mancato rinnovo del CBA sta danneggiando tutti, proprietari e giocatori. Ritenuto tra i proprietari più "duri" nel corso delle trattative, pare ora abbia deciso di intraprendere la strada del negoziato, ad ogni costo. "Ogni minuto che passa aumenta il danno economico per noi, perdiamo debnaro. Sia chiaro: anche i giocatori perdono denaro" ha detto. Solo il denaro (ovvero la perdita del medesimo), in altre parole, potrebbe far rinsavire le parti. Eloquente. Nonostante l'apertuta, McNair non ha comunque mancato di accusare i giocatori per non aver -a suo avviso- approfondito a dovere i termini dell'accordo loro sottoposto
- Goodell ha inviato una missiva (criticatissima) a tutti i giocatori chiedendo loro di riprendere il rpima possibile le trattative. Un'ufficiale risposta dell'NFLPA è attesa a giorni
- Mike Vrabel, linebacker dei Chiefs e rappresentante dei giocatori, ha detto che questi ultimi sono intenzionati a riprendere le trattative ma a patto ne vengano esclusi Bob Batterman, Jeff Pash ed il commissario Roger Goodell
- De Maurice Smith ha comunicato che d'ora innanzi svolgerà gratuitamente il proprio ruolo di presidente dell'NFLPA
- I giocatori continuano a chiedere maggiore trasparenza finanziaria ai proprietari: "Aprite i libri contabili!"

Morale:
L'impressione generale è che, dopo la chiusura livorosa delle trattative, il tempo (come la notte scesa sul football) stia portando buoni consigli alle parti.

venerdì 18 marzo 2011

PRESENTATO IL SUPERBOWL ITALIANO 2011

TRATTO DAL SITO ENDZONE.

Alla vigilia del Kick Off 2011, la macchina organizzativa è già al lavoro per l’appuntamento del prossimo 9 luglio a Parma.

Il countdown dell’Italian Super 2011, la finale scudetto di serie A del football americano in Italia, è già partito.
Il logo ufficiale e la prevendita on-line sono le prime novità della finalissima – in programma il 9 luglio allo stadio XXV aprile di Parma – promossa dall’Italian Football League (IFL) e co-organizzata dai Panthers Parma e dal Comune di Parma – Assessorato allo Sport.

Il logo ufficiale
Uno stemma con i colori di Parma, il giallo e il blu, racchiude una palla calciata direttamente nel gol post. Sarà questo il logo, ideato da Rita Degli Alberi, che ogni volta ricorderà agli appassionati l?avvicinarsi del Super Bowl. Del resto a segno ci vogliono andare anche gli organizzatori che puntano al tutto esaurito. Per questo da ieri sul sito www.ifleague.it è partita la prevendita on-line dei biglietti dell’Italian Super Bowl con alcune novità rispetto alle precedenti edizioni.

La prevendita on-line
Per la prima volta nella storia del Super Bowl italiano, la prevendita dei biglietti è scattata addirittura con quattro mesi d?anticipo e gli utenti potranno scegliere tra vari settori con posti esclusivamente numerati a prezzi popolari che variano dai 10 euro delle tribune laterali fino ai 20 euro delle tribuna centrali.
Ai minori di 16 anni, agli Over 60 e alle donne saranno destinati prezzi ridotti in tutti i settori. Inoltre l’organizzazione ha previsto la possibilità di tariffe ulteriormente agevolate per i gruppi numerosi e in questo caso sarà necessario contattare la sede della IFL allo 035 19955814.
La prevendita, che prevede una maggiorazione di 2.60 euro, resterà attiva fino a giovedì 7 luglio, ore 18. Complessivamente saranno venduti 2.460 biglietti. Ogni tagliando potrà essere ritirato la sera dell’evento consegnando all’apposita cassa prevendita il modulo ricevuto tramite e-mail all’atto dell’acquisto. Dunque dopo Cattolica, Milano Marittima e Sesto San Giovanni (Mi) la finale del campionato italiano di football americano 2011 andrà in scena a Parma, dove la nomina a Città Europea dello Sport garantirà un valore aggiunto al Super Bowl.
Una città che tra l’altro si trova nella culla del football americano di oggi poiché sulla via Emilia, oltre ai Panthers campioni d’Italia, si trovano anche gli Hogs Reggio Emilia e le due società bolognesi, Warriors e Doves. Inoltre il Super Bowl a Parma andrà in scena sotto i riflettori di uno stadio che strutturalmente rappresenta un’eccellenza nel panorama sportivo italiano, in particolare per il movimento del football americano. Infatti lo Stadio XXV Aprile è inserito in un centro sportivo attrezzato e accessibile per ogni tipologia di esigenza; si trova a due chilometri sia dall’uscita dell’autostrada A1 (uscita Parma Centro) sia dal centro storico, immerso nel verde con un’ampia area pedonale per la massima sicurezza dei fruitori e attorniamo da vari parcheggi.

Le dichiarazioni
Vogliamo riempire lo stadio” ha commentato Ivano Tira, presidente dell’IFL e dei Panthers Parma, “abbiamo la responsabilità di non deludere la fiducia che il comune ci ha concesso sostenendoci nella candidatura di Parma come sede del Super Bowl. Del resto dobbiamo anche rispettare le attese di tutto il mondo del football che ogni anno vive la finale con trepidazione; per questo cercheremo di fare in modo che sia una festa per tutti. Nel frattempo la macchina organizzativa è partita a pieno ritmo. Cercheremo di proporre vari eventi collaterali pre e post partita, ma anche in preparazione. Puntiamo a invadere la città per coinvolgere i parmigiani e portarli allo stadio a vivere una giornata all’insegna dello sport e dello spettacolo. Abbiamo già contattato anche John Grisham che ci ha promesso di fare il possibile per essere presente il 9 luglio a Parma“.
Il Super Bowl è uno degli eventi di punta del calendario estivo di Parma Città Europea dello Sport” ha detto Roberto Ghiretti, assessore comunale allo Sport. “Per questo la politica di adottare dei prezzi popolari permetterà ai parmigiani di vivere un importante momento di sport avvicinandosi ad una disciplina emergente per chi ancora non lo avesse fatto. Del resto Parma Città Europea dello Sport è anche questo, nuove opportunità e occasioni di far crescere l’interesse per sport alternativi. Io stesso, lo scorso anno quando sono andato a Sesto San Giovanni ad assistere alla finale, sono rimasto colpito da uno spettacolo unico nel suo genere e dal numerosissimo pubblico. Proprio in quell’occasione è nata l’idea di candidare Parma come sede del Super Bowl“.

giovedì 17 marzo 2011

WONDERLIC TEST - IL PUNTEGGIO DEI QB



Sono trapelati (come sempre), per quanto coperti da segreto, i punteggi ottenuti dai QB al  wonderlic test della combine.
Ricordiamo che il punteggio massimo è 50 (raggiunto una sola volta nella storia del test) e che per i QB si ritiene opportuno il punteggio di 24.

Eccoli:

Cam Newton - 21
Greg McElroy - 43
Christian Ponder - 35
Ricky Stanzi - 30
Andy Dalton - 29
Ryan Mallett - 26
Jake Locker - 20

I punteggi dei migliori QB dello scorso draft 2010, per la cronaca:
Tim Tebow - 22
Jimmy Clausen - 23
Sam Bradford - 36

Ancora per la cronaca, si ricorda che Jim Kelly e Dan Marino ottennero un punteggio di 15.

QB: UNA MAREA DI SFIDE



Abbiamo detto più volte che la situazione QB in gran parte dei teams è quest'anno rpecaria e che molti di loro ricorreranno al draft nel tentativo di risolvere la situazione. Ma molto interessante sarà seguire le sfide interne che molti teams si troveranno a gestire prima di nominare il proprio starte ufficiale. Di seguito indichiamo le situazioni che con più interesse verranno seguite da qui a settembre (sempre che si giochi: sigh)

- Minnesota: è rimasto solo Joe Webb (199° pick nel draft 2010) che peraltro ha deluso nell stagione appena conclusa. Via Favre (almeno pare), Jackson in partenza, la sfida potrà esser tra Webb e l'eventuale QB draftato
- Chicago: Sarà Jay Cutler contro Caleb Hanie il quale ultimo ha mostrato buone doti negli sprazzi di gioco concessigli. E' vero che Cutler pare inamovibile come starter ma deve registrarsi la marea di critiche cui è stato sottoposto dopo l'incontro di playoffs (championship) perso contro Grreen Bay
- San Francisco: Alex Smith (1° pick assoluto nel draft 2005) v. Troy Smith (2006 Heisman Trophy) v. Draft pick. Situazione non facile per il neo HC Harbaugh. Il lockout è destinato a condizionare le scelte del coach. Di certo i QB presenti nel roster, allo stato non danno grandi garanzie. I due Smith, dopo le stellari aspettative con cui sono giunti ai 49ers dal draft, hanno grandemente deluso
- Carolina: Sarà Jimmy Clausen (deludente quest'anno) contro il possibile QB scelto come primo pick nel prossimo draft. Nessuna notizia su Matt Moore. Ad oggi pare che ogni indizio porti alla scelta di Newton da parte dei Panthers. Se così sarà, il team (ed il neo HC Riversa su tutti) avrà già deciso che Clausen non è il franchise QB che si stava cercando. Della situazione abbiamo lungamente e diffusamente parlato in precedenti posts
- Oakland: Jason Campbell v. Bruce Gradkowski , non la più eccitante delle sfide, per vero. Campbell ha deluso nel corso dell'ultima stagione. E' di fatto un average QB. Gradkowsky, subentrato all'infortunato Campbell, non ha mostrato molto di meglio, anzi. Sulla carta un Campbell non infortunato dovrebbe comunaque essere starter
- Miami: Chad Henne contro chiunque. Chad Henne ha deluso nella scorsa stagione riuscendo ad esere persino criticato dai propri ricevitori (Marshall su tutti che, per conseguenza delle prestazioni del QB, ha deluso). Come per altri QB il lockout induce il tema ad insistere con i QB già presenti nel roster. Ovvio che chiunque giunga a Miami (via trade o draft) è destinato a minacciare la leadership (parolona!) di Henne. Tyler Thigpen, uno che non ha mai vinto una partita in NFL, non pare proprio possa servire da soluzione
- Denver: Tim Tebow vs. Kyle Orton . La sfida in assoluto più avvincente. Per ogni dettaglio vi rimandiamo ai precedenti numerosi posts sull'argomento.

LA CALVIN JOHNSON RULE NON CAMBIERA'


Una delle decisioni più controverse dell'intera scorsa stagione in NFl si verificò il 12 settembre 2010(week 1), nell'incontro tra Detroit Lions e Chicago Beras, allorquando Calvin Jonhson afferrò superbamente un lancio del proprio QB, cadendo a terra e toccando il terreno di gioco con la palla (potendone fare a meno vista la dinamica dell'azione). Il TD, per la cronaca, dava il vantaggio per 20-19 ai Lions. Tra lo stupore generale (non solo dei tifosi ma bensì dei giocatori tutti in campo e degli allenatori), il TD venne annullato, sull'assunto (ben noto, lo diciamo senza ironia) che il ricevitore debba mantenere il possesso della palla nell'intero processo di ricezione, processo da cui evidentemente esula anche il tocco della palla con il terreno di cui nel video. Ovvio lo stupore dei tifosi all'esito della decisione e le polemiche -moltissime- che ne seguirono. Per vero, la norma risulta in contestazione da almeno due anni, un termine di tempo nella quale l'NFL se ne è occupata a più riprese.
Il 12 ottobre u.s. l'NFL annunciò che la regola sarebbe stata rivista. Questa settimana, invece, all'esito delle discussioni sorte dopo quella celebre decisione arbitrrale (comunque correttissima a termini di regolamento), è stata confermata la norma che vuole che la palla debbe essere mantenuta dal ricevitore per l'intero processo di ricezione e ciò anche per il caso (o comunque per tuti i casi simili e/o identici) che ha avuto per protagonista Calvin Johnson. Il motivo di tale decisione risiede nel fatto che, ad avviso del comitato supervisore del regolamento di gioco, apportare distinzioni alle modalità di ricezione comporterebbe ulteriori problemi alla crew arbitrale e, quindi, l'attuale normativa risulta comunque più correttamente applicabile ed arbitrabile.
Obiettivamente, stante la possibilità di effettuare l'istant replay, ci sentiamo di dissentire -fermamente- dalla decisione assunta.
Dura le sed lex, in altre parole. O meglio: diciamo che l'ignoranza della legge non scusa.

CALVIN JOHNSON

IL DOPO PALMER SEMPRE PIU' PROBABILE


CHRISTIAN PONDER

Ci siamo occupati spesso, in precedenti post, della situazione QB dei Bengals e della possibilità -praticamente certa- che le strade di Palmer e di Cincinnati si dividano. Le dichiarazioni dello stesso Palmer, del presidente dei Bengals ed il comportamento del team lasciano prevedere che, con ogni probabilità, così sarà. Rimane da capire se il divorzio si consumerà già quest'anno (ipotesi comnunque probabilissima) ovvero il prossimo. Nel frattempo, pare che Cincinnati si stia già muovendo per il dopo Palmer. In questi giorni Lewis e Gruden hanno preso parte al pro day di Florida State e nell'occasione hanno attentamente seguito il QB, idolo locale, Christian Ponder, dato in crescita nelle posizioni del draft, e che, ad avviso di molti, calzerebbe a pennello nella west coast offense che Gruden si appresta ad installare a Cincinnati. Lewis, per la cronaca era l'unico HC presente dei 32 teams NFL. Ad avviso del draft analyst Mike Mayock, al pro day Ponder ha mostrato adeguata forza e precisione del braccio nei lanci e si è comportato molto bene. Ponder ha calendarizzato ben 9 incontri con teams NFL prima del draft. I Bengals, lo ricordiamo, detengono il 4° pick nel draft. E' probabile che, per il caso siano veranmente interessati a Ponder, il prospect sia comunque disponibile per allora, vista l'attenzione che altri -e molti- teams stanno riservando a Gabbert e Newton.

mercoledì 16 marzo 2011

LOCKOUT - ALTRE CONSEGUENZE


LOCK OUT!

Il lockout, come ben sappiamo, sta stravolgendo il consueto svolgimento dell'off season. Ogni giorno emergono nuovi particolari che meritano di essere narrati:

- E' noto che, ben prima del draft, i teams sono soliti intrattenere contatti con i prospects poi draftati, in pratica già riferendo loro (soprattutto se rientranti tra i primissimi picks) che verranno scelti/messi sotto contratto (magari già stabilendo la cifra) da quella franchigia. Il ragionamento calza a pennello per chi possiede il primo pick assoluto, Carolina quest'anno. Ebbene, siccome il lockout impedisce di avere contatti con i futuri professionisti, in difetto delle rimozione del lockout, Carolina non potrà contrattare (ed, a maggior ragione, finalizzare) alcun contratto con il futuro primo pick ovvero con i possibili primi picks

- Murphy, il presidente dei Packers, ha dichiarato che il team vuole tornare al tavolo delle trattative in luogo dell'affronto della contesa giudiziaria

- Greg Aiello, il portavoce dell'NFL, ha dichiarato che il lockout non impedirà la regolare emissione del calendario della prossima stagione per la consueta data di metà aprile. L'anno scorso il calendario venne emesso nella settimana del draft, negli anni precedenti ad inizio aprile

- Roger Goodell, commissario NFL, ha dichiarato che i teams hanno tutta l'intenzione di negoziare anche prima dell'udienza fissata per il 6 aprile, e ciò per quanto i giocatori non abbiano espresso la medesima volontà. "Chiamatemi, ed io ci sarò" ha detto Goodell. Sul boicottaggio del draft, Goodell afferma che avrebbe piacere (ovviamente, coma da prassi) di poter consegnare maglia e cappello ai primi rookies selezionati al draft ma, se ciò non accadrà, si dice consapevole che il draft si svolgerà ugualmente. In genere, vengono invitati al draft 15-20 giocatori

- Drew Rosenhaus, uno degli agenti dei giocatori più noti in NFL, ha dichiarato che, in merito all'eventualità di boicottare il draft, egli sta dalla parte de giocatori. Mai sputare nel piatto in  cui si mangia: è la regola universale

NFL: IN VISTA REVISIONI REGOLAMENTARI



Come ogni anno e come di consuetudine, l'NFL lavora per rendere più sicuro, spettacolare e certo (quanto al fatto che il risultato rispecchi quanto più possibile quel che accade sul campo) ogni singolo incontro di gioco. Anche quest'anno il comitato delegato alla supervisione delle regola che disciplinano gli incontri intende operare alcune modifiche regolamentari.
Eccole:

- Regole più stringenti per la protezione di giocatori senza difesa ovvero colpiti in situazioni in cui subiscono colpi privi di alcuna necessità in ordine alla dinamica di gioco. La sospensione dei giocatori artefici dei colpi è allo studio. La denominazione di "giocatore privo di difesa" verrà con ogni probabilità estesa nel significato sino a coprire situazioni oggi non previste/disciplinate.

- La possibilità per i coaches di contestare un touchdown mediante il lancio della challenge potrebbe essere rimosso per essere sostituito dalla possibilità che ogni azione di gioco (touchdown, field goal, extra point o safety)  conclusasi con segnatura venga automaticamente sottoposta ad istant repaly. In pratica il regime già oggi in atto per gli ultimi due minuti di gioco verrebbe esteso all'intero tempo di gioco dell'incontro. Da ultimo si sta valutando la possibilità che la terza challenge (allo stato prevista solamente per il caso di vittoria delle due concesse) venga abolita

- Il kickoff potrebbe essere spostato dalle attuali 30 yards alle 35 yards mentre, per il caso di touchback, il team ricevente otterebbe palla sulla 25 yards in luogo delle 20 yards

Sui punti è calendarizzata per settimana prossima una riunione, con delibera, tra i proprietari

martedì 15 marzo 2011

LIONS - MUSTANGS NELLE STATISTICHE

LIONS - MUSTANGS 35-7
L’incontro tra Lions e Mustangs, di cui in precedente post si è narrato la sera stessa del game-day, merita (perché a noi piace che sia così) d’essere analizzato sotto il profilo dei numeri ove, lo anticipiamo, trovano conferma la quasi totalità delle impressioni rilevate, a caldo, sul campo.
Bergamo si era detto aver prevalso in –quasi- ogni comparto, soprattutto con riferimento alla –forzata- scelta di correre la palla stante le pessime condizioni del fondo del campo.
RUN
I numeri raccontano che i padroni di casa hanno mosso la catena su corsa per ben 227 yards contro il record negativo (-27) di Trieste. Confermata quindi la grande impressione di solidità che la linea difensiva dei Lions aveva mostrato nel corso dell’intera giornata. Delle 227 yards corse, ben 164 (su di un totale di 182 di cui 18 in perdita) del solo –ottimo- Andrea Ghislandi, autore di 2 TD: una straordinaria media di 8.2 yards per carry.
PASS
Ben differente la situazione lanci. Qui Bergamo ha lanciato per 103 yards (con il QB Carminati che ha staccato il record, non brillantissimo, di 6-15 ed un intercetto) mentre Trieste (che ha lanciato per 59 yards) ha chiuso con il record di 5-8 e nessun intercetto. 77 le yards messe a referto dal WR Gregorio, miglior WR in campo ed autore di ben 3 TD. Jankovic (40 yards) il miglior WR tra gli ospiti. Due i QB alternatisi per Trieste a causa dell’infortunio occorso a Stefanucci nel finale (Kerstich il sostituto). Nei lanci, Trieste risulta migliore nella media yards lanciate in complesso – 7.4 vs 6.9 - ma Bergamo risulta migliore nelle yards relative ai lanci completati – 11.8 vs 17.2
TOTAL OFFENSE
Gli attacchi, nel complesso (corsa e lancio), raccontano di un guadagno di 330 yards per Bergamo e sole 32 per Trieste.
ENDZONE
Bergamo ha staccato un record di 2-2 in endzone. Per contro, Trieste ha chiuso sullo 0-1.

PENALTIES
Trieste è risultata, di poco, più corretta di Bergamo. Entrambi i teams hanno commesso 9 penalità ma Bergamo (in ragione della qualità dei falli) è stata sanzionata per 85 yards mentre Trieste per 63.
SPECIAL TEAMS
Praticamente identiche le stats. Uno per parte i sacks.
IL DATO PIU’ INTERESSANTE
L’intercetto di Trieste su lancio di Carminati ritornato in TD segna la straordinaria cifra di 79 yards di corsa. La miglior azione dell’incontro, con tanto di boato della folla,  all’unanimità. E’ Savi, giusto ricordarne il nome, l’autore dell’intercetto.
POSIZIONE MEDIA SUL CAMPO
Interessante la statistica relativa alla posizione media tenuta sul campo di gioco dalle squadre. Nei 4 quarti, Trieste risulta aver tenuto mediamente la linea delle –proprie- 40 yards (risultando quindi compressa nel proprio terreno) mentre Bergamo risulta aver tenuto la media posizione delle 50 yards (proprie e non, ovviamente).
TEMPO DI POSSESSO
Praticamente identico nel complesso, con netta prevalenza di Bergamo nel 1° tempo e di Trieste nel 2°.

MVP DI GIORNATA

Andrea Ghislandi. Il RB di Bergamo è stato costante spina nel fianco della difesa di Trieste. Su di un campo pesante ha saputo fare quel che la squadra gli ha chiesto e lui è stato pronto. Autore di una grandissima prestazione ha sfiancato la defense avversaria sino a far si che, nel finale, Bergamo potesse persino lanciare. Attendiamo di vederlo su campo non pesante.  Guerriero.

IL N. 1 CHE NON SARA' -FORSE- IL N.1


PATRICK PETERSON

Il draft ha il suo fascino ed i suoi misteri. Uno dei misteri vuole che un cornerback non possa e non debba divenire prima scelta assoluta nel draft. Perchè le cose stiano così è circostanza di difficile comprensione. Di fatto, in ogni caso, nell'intera storia del draft, mai un cornerback è stato selezionato come prima scelta assoluta. Diversamente, è ben nota la propensione dei teams a draftare un QB. Ovviamente, si potrebbe replicare che l'importanza di un QB per un team non è l'importanza che potrebbe ricoprire un CB per quanto forte. Ok: ma avete mai sentito parlare di Revis Island, quella zona della difesa Jets ove risulta impossibile lanciare una palla affinchè un proprio giocatore la afferri prima del n. 24 avversario? Le difese, lo ricordiamo, fanno vincere le partirte.
DARRELL REVIS
Per -quasi- unanime consenso, il miglior prospect del prossimo draft è Patrick Peterson, CB, LSU Tigers. Su di lui, tuttavia, ricade la maledizione CB/1°pick. Quest'anno, i Panthers hanno preso parte a ranghi compatti (Rivera l'HC ed il GM Hurney) al pro day di LSU per seguire Peterson. E con loro rappresentanti di tutti i 32 teams NFL. La prestazione di Peterson è stata eccelsa, così come già alla combine. Al termine del pro day, i Broncos (detentori del 2° pick nel draft) hanno immediatamente calendarizzato un incontro con il CB. E' ferma convinzione dei 32 teams che Peterson, oltre ad essere il miglior prospect del prossimo draft, sia anche il pick più "sicuro" in assoluto in termini di pericolosità del fattore bidonatura. Solo il aprile sapremo se Carolina romperà una consuetudine divenuta legge.  

GUERRA CIVILE NEL FOOTBALL



Ormai, nell'era delle ben note vicende legate al lockout, è tutto un rincorrersi di notizie alla rinfusa francamente di difficile comprensione e di non piacevole lettura.
Per riassumere le più note info degli ultimi giorni:

- Pat Bowlen, proprietario dei Broncos, ha ufficialmente comunicato ai tifosi di essere frustrato quanto loro per la situazione creatasi
- L'NFLPA ha chiarito di non aver ordinato ai rookies di non prendere parte al draft ma di aver semplicemente raccomandato loro di non farlo. La differenza è che dal momento che l'NFLPA si è sciolta, non può più ordinare nulla a i giocatori.
- Jay Feely, kicker dei cardinals, uno dei giocatori che ha personalmente preso parte alle trattative per il rinnovo del CBA,  sostiene che i giocatori sono sempre e comunque disponibili al dialogo
- Kraft, presidente dei Patriots, ha comunicato ai tifosi abbonati che l'offerta ultima formulata dai proprietari ai giocatori, prima dello spirare del termine, era buona, e che si spera possa comunque valere -ancora- come piattaforma di trattativa
- Bud Adams, proprietario dei Titans, ha comunicato ai tifosi abbonati che esiste la possibilità che alcune partite della prossima stagione possano essere cancellate. Si dice tuttavia fiducioso che la situazione possa essere risolta
- Jed York, proprietario dei 49ers (il più giovane proprietario dell'intera NFL) ha promesso ai tifosi che tutto si svolgerà come di consueto per l'inizio della prossima stagione
- Mike Holmgren, proprietario dei Browns, si dice fiducioso sul fatto che la stagione cominci regolarmente e promette la rifusione delle somme perse per la partite cancellate in favore dei tifosi

E, gran finale:
- La prima udienza della contesa che vede opporsi proprietari e giocatori è fissata per il 6 aprile p.v.

lunedì 14 marzo 2011

BREAKING NEWS - E' CAOS TOTALE - A RISCHIO ANCHE IL DRAFT



E' caos totale in NFL. Non bastava il lockout. Non bastava l'impossibilità di scambiare free agents. Non bastava l'impossibilità per i giocatori di avere contatti con gli allenatori pena il licenziamento. Non bastava la possibilità per gli agenti di poter contattare i clienti anche non loro. Non bastava l'impossibilità per i rookies di accedere regolarmente alla off season. Non bastavano le reciproche accuse tra giocatori e proprietari sulle responsabilità in ordine al mancato rinnovo del CBA. Non bastava il ricorso depositato dai giocatori contro i proprietari. Ora, sta accadendo di peggio. Secondo moltiple fonti, tra cui Adam Shefter di Espn, i giocatori (ovvero l'NFLPA) si starebbero organizzando per boicottare il draft del prossimo aprile (17 prospects sarebbero già stati contattati informandoli di non partecipare). Si, quel draft che era (ed è) a tutt'oggi ultima isola di discussione dei fans che vogliono discorrere di football e che, diversamente, si trovano soffocati da una marea di quotidiane notizie giudiziarie di difficile comprensione. In pratica il draft si svolgerebbe ma senza la presenza dei giocatori che, pensate, nemmeno rilascerebbero interviste al network collegato all'evento (Espn ed Nfl Network) ma bensì, in accordo sempre con l'NFLPA che giustifica la decisione sul fatto che le interviste non sarebbero coperte dal versamento del relativo compenso, ad altro (concorrente) network.
Secondo altra fonte (comunque non confermata) l'NFL, in tutta risposta, starebbe pianificando di pagare i rookies purchè prendano personalmente parte al draft.
E' battaglia totale in altre parole. Di questo passo è difficilmente immaginabile quel che potrà accadere.
Proprio come quando finisce un matrimonio e gli ex innamorati scoprono che alla base del loro amore altro non è rimasta che una lunga disputa giudiziale frutto di un contratto di matrimonio che quasi avevano scordato di aver sottoscritto.  Sigh.

TRENT EDWARDS STATS


TRENT EDWARDS.

Hey, tra le numerose agenzie di oggi una non è sfuggita ai nostri sensori dal momento che trattava di un giocatore che in qualche modo ha fatto la recente storia (sebbene al contrario) dei Bills: si tratta di Trent Edwards, il QB in cui Buffalo ha creduto sino all'anno scorso ovvero sino a quando la coppia Nix/Gailey (subentrata a Dick Jauron), dopo aver puntato su di lui all'esito del tandem in off-season con Fitzpatrick, non lo ha silurato alla seconda di stagione. Edwards è così approdato a Jacksonville ove è divenuto secondo di Garrard ed ove, negli sprazzi di gioco concessigli, ha lasciato grandemente a desiderare. Ricordiamo che a Buffalo infuocate discussioni hanno tenuto svegli i fans per ben tre anni consecutivi spartendo la tifoseria nelle due grandi branchie pro Edwards/Contro Edwards: avevano ragione i secondi tra cui, orgogliosamente (lo diciamo a voce alta), veneiva annoverata l'intera redazione di Buffalomania. 
Comunque sia.
La notizia di oggi è che, nei 101 tentativi di passaggio complessivamente effettuati da Edwards nella scorsa stagione, cinque sono stati intercettati e tre avrebbero potuto esserlo (ci si riferisce ai facili intercetti che difensori avversari hanno comunque droppato). In termini numerici, ciò significa che il 7.9% dei passaggi è stato/avrebbe potuto essere intercettato. Una percentuale persino superiore a quella -pessima- ottenuta da Sanchez (5.5%) e, soprattutto, Fitzpatrick (4.8%).

Go Bills. Ok, Where?

domenica 13 marzo 2011

PILLOLE DI GIORNATA


PAT WHITE EX STAR DI WEST VIRGINIA
Ancora pillole di giornata nella confusione che regna nell'era del lockout:

- Aumentano tra i teams NFl le preoccupazioni sulla possibilità che il ginocchio di Bowers (tra i migliori prospect del prossimo draft), DE Clemson, già sottoposto ad intervento chirurgico, possa creare problemi al giocatore nel lungo periodo.
- Questa è una notizia: il peggior run-blocking team dell'NFL della stagione 2010 non sono i Bills ma bensì i Titans. Questa è una notizia, ripetiamo
- Interessante conseguenza del lockout: poichè ora i coaches non possono parlare e/o avere contatti con i giocatori, l'NFl si è affrettata a precisare (con tanto di comunicazione ufficiale) che la rottura del divieto costituisce giusta causa di licenziamento. Ahi ahi.
- Il QB dei Dolphins Chad Henne potrebbe beneficiare del lockout per gli stessi motivi (vedi post precedente di oggi) per i quali ne beneficia/beneficerebbe Smith dei 49ers. Medesimo discorso anche per Matt Moore, QB di Carolina
- Vi ricordate di Pat White, il QB che venne scelto da Miami nel draft dell'anno scorso e che molti davano per sicura promessa NFL? Scartato da Miami che lo impiegò pochissimo (peraltro in sole situazioni di special team) si diede al baseball. Di oggi la notizia che ha mollato anche quella esperienza. White ha soli 25 anni.
- Secondo il national football post, i Bills sarebbero fortemente interessati a Cam Newton (è la conferma, in altre parole, che Newton è un bidone)

LIONS BERGAMO DEVASTANTI ALL'ESORDIO


IL RIPOSO DEL GUERRIERO.
ANDREA GHISLANDI OSSERVA DA BORDO CAMPO
 IL FINIRE DELL'INCONTRO
Il lockout ci allontana da discussioni sul vero football. E noi al vero football ci avviciniamo. Buffalomania nasce per narrare esclusivamente le vicende del mondo NFL, con un'eccezione: i Lions di Bergamo che, oggi, presso la cittadella dello sport di via Gleno, in Bergamo, hanno fatto il loro esordio, sotto la guida del coach Lorandi, in A2 (campionato all italian, senza stranieri in campo), contro i Mustangs di Trieste (primo incontro di sempre tra i due teams). In palio, oggi, oltre ai punti di campionato, il primo Bowl città dei mille, previsto per l'occasione de festeggiamenti per il 150° dell'unità d'Italia. La partita si è così aperta previa esecuzione dell'inno nazionale. In campo, si è vista una sola squadra, i Lions che, per ampi tratti dell 'incontro, sono apparsi letteralmente incontenibili. Campo pesante a causa della pioggia caduta sin dal mattino e squadre che, per conseguenza, hanno affidato alle corse quasi ogni tentativo di guadagnare yards.
La cronaca.
Il primo tempo si è chiuso sul 14-0 per i padroni di casa, frutto di 2 TD (entrambi arrotondati giocando per i 2 punti ma solo nel secondo tentativo con esito positivo) uno dei quali -il secondo dopo il primo ad opera del WR Gregorio- scaturito da una corsa del RB Ghislandi, assolutamente devastante nell'intero corso dell'incontro, MVP, sicuro, di giornata. Per gli ospiti grandissima difficoltà a penetrare la linea dei Lions, praticamente perfetta. I bergamaschi hanno infatti bloccato ogni tentativo di Trieste di muovere la catena correndo e lasciando loro un solo spettacolare drive allorquando il QB Stefanucci ha imbeccato, su calibrato lancio, il WR Jankovic. Nel primo tempo Trieste non è stato altro (un TD degli ospiti, per la cronaca, è stato annullato per fallo della linea d'attacco).
Secondo tempo che si è aperto, è continuato e si è concluso parimenti. Padroni di casa di nuovo a punti, in apertura, con il TD, strepitoso, su corsa di circa 30 yards, ancora del RB Ghislandi per il 21-0. Ospiti che hanno poi accorciato le distanze quando il QB Carminati dei Lions si è fatto intercettare sulle 20 yards per uno spettacolare ritorno di 70 yards (la migliore azione di giornata quanto a spettacolarità) in TD che è valso a Trieste il 21-7. A questo punto del match, Bergamo ha scelto di affidarsi, più di quanto non avesse fatto sino a quel punto, ai lanci del QB Carminati, che ha presto saputo farsi perdonare l'intercetto in cui, poco prima, era incappato. Davvero stupendi i lanci con i quali Carminati ha imbeccato in endzone, per due volte, il WR Gregorio Vincenzo. Nella prima occasione lancio tracciante perfetto di Carminati tra le mani di Gregorio (e qui gran parte del merito va al QB) mentre nel secondo caso il merito deve essere assegnato a Gregorio che ha saputo carpire la palla allungandosi perfettamente quando il lancio pareva destinato a spegnersi. Finale di giornata 35-7 con il QB Stefanucci di Trieste uscito nel finale per infortunio rimediato nel tentativo disperato di penetrare la linea avversaria su corsa. Negli utlimi minuti di gioco gli è subentrato Luca Kerstich.
Due domande, poi: ma se Ghislandi corre come ha corso oggi su campo pesante, cosa può combinare su campo in buone condizioni? E Gregorio? Vedremo.
Da non dimenticare una nota sulla crew arbitrale: davvero ottima e puntuale. L'esperienza di Corrado Camossa si è fatta sentire.
A fine partita, l'assessore di Bergamo Minuti ha consegnato alla squadra di casa il Bowl città dei Mille.
Ottimo quindi l'esordio dei Lions che settimana prossima attendono, nuovamente in casa (ma sul campo di Osio Sotto), i Guelfi di Firenze.

IL CAPITANO DEI MUSTANGS
PREMIATO DALL'ASSESSORE MINUTI.
ONORE A TRIESTE.
Note sul campo di gioco:
Non capita ogni giorno di vedere incontri in campi di esclusiva destinazione del football. A Bergamo è così, ed è molto bello. Ci permettiamo tuttavia di rilevare che piazzare un gazebo sulle 50 yards giusto di fronte agli spettatori, peraltro collocati su tribune bassissime, non può che danneggiare, di molto, la visuale di chi siede sugli spalti (si tenga peraltro presente che oggi gli spettaori, non pochi, stavano in piedi per la pioggia e quindi la situazione avrebbe potuto persino essere peggiore). Manca un tabellone con il punteggio: è essenziale per informare gli spettatori. Dovrebbe essere messo un cartello indicatore del piccolo punto di ristoro ove recarsi tra il primo ed il secondo tempo: essendo nascosto, noi ci siamo arrivati solamente seguendo con la bava alla bocca il profumo della salamella (3,50 euro spesi bene, sia chiaro).

GIMME SOME FOOTBALL SUGAR, BABY


BASTA UN POCO DI ZUCCHERO
ED IL LOCKOUT VA GIU'
Gimme some football sugar, baby.
Here it is:

- Pare che l'unica ragione per cui Alex Smith rientri ancora nei piani dei 49ers sia il mancato rinnovo del CBA. Diversamente sarebbe già stato lasciato a piedi. Il lockout tutto sommato può tornare a vantaggio di qualcuno. In pratica il neo HC Harbaugh (fratello) riterrebbe Smith l'unica attuale opzione come QB. Come dargli torto?
- I Titans non paiono interessati a trattenere per una ulteriore stagione Randy Moss. Come dargli torto?
- Vi sono alte probabilità per Mallett di essere scelto nel 1° round del draft: l'alta richiesta di QB da parte di motli teams giustificherbbe una scelta diversamente non attuabile. Come dar loro torto?
- Secondo taluni i Bills potrebbero essere interessati a scegliere Adiran Clayborn, DT Iowa, con il 34° pick del draft. Clayborn l'abbiamo visto: non è malaccio.
- Mike Mayock, che ripetiamo essere a nostro avviso il miglior analyst del draft in circolazione, ritiene Newton non passibile di scelta nei primi 10 picks del draft. Mayock lo indica come terzo QB -21° scelta- dopo Gabbert e Ponder. Uhm, uhm.
- Ricordate l'incresciosa scazzottatta tra Finnegan (Titans) e Johnson (Texans) nella 12° week della scorsa stagione? Ebbene, la sanzione inferta a Finnegan è stata ridotta da 25.000 a 15.000 dollari (5000 dollari per pugno visto che ne sferrò 3: mica male)

NOSTALGIA DEL FOOTBALL


FOOTBALL, FOOTBALL, QUANDO TORNERAI?
Il day after di ieri è stato affrontato con dichiarazioni di segno differente, in parte segnale che sia i giocatori sia le squadre hanno affrontato comunque non in forma integralmente compatta le trattative del CBA.
Per riassumere:
- I Broncos fanno ufficialmente parte di quella parte dei teams disposti a mostrare i propri ricavi ai giocatori. Così ieri si è ufficialmente espresso il team. Ricordiamo che su questo punto vi erano posizioni discordi tra i proprietari. E' questo l'argomento cui i giocatori tengono di più. 
- Il ricorso depositato dai giocatori è radicato presso la corte federale del Minnesota
- Per Pete Kendall, ex giocatore NFL, le dichiarazioni dei proprietari relative alla presunta colpevolezza dei giocatori in merito al mancato accordo sono totalmente prive di fondamento
- Il comunicato ufficiale dei Chiefs afferma che il team ritiene le trattative e non  la via giudiziaria il miglior modo per risolvere l'impasse
- I Chargers ritengono che la colpa del mancato accordo ricada interamente sui giocatori
- Il commissario dell'NFL Roger Goodell taglierà il proprio stipendio di 1 milione di dollari su base annua. Come promesso a gennaio.
- Secondo il presidente dei Bengals tutto ciò che importava ai giocatori nelle trattative era il denaro, nient'altro che il denaro
- Gli eagles hanno scritto a tutti i possessori di abbonamenti dicendosi fiduciosi sulla possibilità che si raggiunga un accordo e che la prossima stagione inizi regolarmente
- I Jets cominciano l'annunciato taglio di stipendi (anche degli allenatori) già previsto per il caso di conferma del lockout
- Kraft, il presidente dei Patriots, si dice fiducioso che un accordo verrà ragiunto per tempo
- McCarthy, HC dei Packers, ritiene che il lockout possa avvantaggiare il proprio team
- Il presidente dei Bears ritiene che il lockout fosse necessario ma che la stagione prossima si disputerà regolarmente

Da ultimo: non vediamo l'ora di poter tornare a parlare tranquillamente di football e solo di football.

sabato 12 marzo 2011

I BILLS PRIMA DI TUTTI


GEORGE WILSON
Per quanto possa sembrare incredibile i Bills in qualche cosa possono anche eccellere rispetto agli altri teams. In questa ore gli Stati Uniti si stanno svegliando dopo le tese ultime giornate culminate, nella notte italiana, nella dichiarazione di lockout da parte dei proprietari. Ed è quindi naturale che i fans di tutto il mondo attendano ora notizie dai propri teams. I primi a parlare sono oggi i Bills per mezzo del rappresentante dei loro giocatori, la safety George Wilson. Intervistato in ordine alla presunta durata del lockout Wilson ha così replicato:

"Questa è la parte della vicenda che ci fa più paura. Siamo appena entrati in acque sconosciute, nessuno sa come i fatti si svolgeranno. Ed è questo a rendere la situazione così dura e delicata al tempo stesso. Ed è questo ilmotivo per il quale negli ultimi due anni abbiamo insistito perchè vi fosse disciplina nei conti per i giocatori visto che non sappiamo quanto questa vicenda durerà. Si tratta di una vicenda della quale abbiamo discusso per due anni sin da quando nel 2006 i proprietari hanno rinunciato al CBA. Persino prima di tale scelta, anche i proprietari già si erano preparati per l'evento. Noi stessi, dopo averne preso atto, ci siamo preparati per affrontare il peggior scenario e, penso, siamo pronti".

The day after: toni da battaglia.